Prete avrebbe abusato di minore, vittima e famiglia costretti a fuga: arrivarono in città
Crotone. Non solo il rapporto sessuale consumato con un minorenne, all’epoca dei fatti appena sedicenne, ma anche pesanti minacce e presunti ...
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Don Giovanni Marino, ex parroco di Cirò Marina (Crotone), è stato rinviato a giudizio con l’accusa di prostituzione minorile, tentata ...
La Procura della Repubblica di Catanzaro ha chiuso l'indagine preliminare nei confronti del sacerdote don Felice La Rosa, e di ...
Lo ha deciso il gup di Catanzaro che ha accolto la richiesta della Procura e delle parti civili, tra cui ...
L’ex parroco di Belcastro don Roberto Mastro e’ stato rinviato a giudizio dal gup di Catanzaro con l’accusa di violenza ...
L'arcivescovo Nunnari ha subito disposto la sospensione del presule che, nei mesi scorsi, aveva rifiutato l'incarico che gli era stato ...
La Curia Arcivescovile di Crotone-Santa Severina non è stata ammessa a costituirsi parte civile nell'ambito del procedimento a carico di ...
Si conoscerà il 21 novembre la decisione del giudice dell'udienza preliminare di Catanzaro sulle richieste di costituzione di parte civile ...
Emilio Grimaldi, blogger, giornalista e scrittore. Certamente ha un debole per le parole, ma ancora di più ce l'ha con ...
di Lorenzo Lamperti Francesco Zanardi è il portavoce della Rete L'Abuso, un gruppo di attivisti, vittime e professionisti volontari che opera ...
IL BLOGGER ANTIMAFIA/ «Così il prete abusò di me per otto anni» La coraggiosa denuncia di Emilio Grimaldi, il più ...
Amici di Simeri Crichi, Catanzaro, Crotone e zone limitrofe, ecco che succede a due passi da casa vostra, nel silenzio ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso