E’ nei seminari che la chiesa deve fare i conti con il suo lato oscuro
Federica Tourn - Editoriale DOMANI - Un ragazzino di tredici anni scappa dalla finestra del Seminario vescovile di Savona, dove ...
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SAVONA. Archiviato perché sono passati troppi anni da quei tristi episodi. A distanza di sei mesi dall’archiviazione per prescrizione da ...
Savona. C’è un indagine da parte della Procura di Savona dopo una denuncia presentata dalla Rete L’Abuso che riguarderebbe don ...
La Procura della Repubblica di Savona ha aperto un fascicolo sul Vicario Generale della Diocesi di Savona, Don Antonio Ferri. ...
SAVONA. La bacchettata del gip Fiorenza Giorgi alla Chiesa savonese riguardo alla presunta indifferenza nei confronti delle vittime di fronte ...
E’ piuttosto controversa la moralità di certi uomini di chiesa i quali, quando vengono a conoscenza di reati commessi da ...
All’indomani dell’incontro con i genitori avvenuto ieri sera presso la parrocchia di S. Francesco si infiamma l’indignazione di alcuni presenti ...
Savona - È divorzio tra gli scout del Savona 7° e la parrocchia di Lavagnola, che li ospitava da quasi ...
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Monsignor Tanasini ascolta le accuse di don Lupino che potrebbe essere a sua volta punito SILVIA CAMPESE SAVONA. Un ispettore ...
SAVONA. «Se si deve denunciare una mancanza lo si fa nell'ambito del presbiterio, dal vescovo o, al massimo (nel caso ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
