Il Vaticano invoca l’immunità per Ladaria convocato dal tribunale di Lione per il caso Barbarin
Le parti civili accusano il prefetto della Dottrina della Fede di complicità nell’occultamento di abusi. La Santa Sede: atti svolti ...
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ROMA – Ancora nel pieno della tempesta scatenata dal rinvio a giudizio per abusi sessuali del cardinale George Pell, Papa Francesco procede con ...
Il corrispondente italiano del quotidiano conservatore argentino La Nación l'ha definita una “notizia bomba” e un “appuntamento inaspettato ” . Probabilmente lo è per chi si ...
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«El Tucho besame mucho», lo hanno già ribattezzato in Argentina secondo quanto riferiscono i siti interessati alle vicende vaticane. Ma il ruolo ...
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S. Em. Card. Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana Membri tutti della CEI e p.c. S. Em. Card. Pietro ...
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di MONICA COVIELLO - «Un vaso rotto: così si rimane. Si possono rimettere insieme i cocci, ma le crepe continueranno a ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso