Rete L’ABUSO NEWS – Edizione 29 del 23 marzo
Francesco Zanardi - Si torna in aula a Latina per l'udienza preliminare a carico Alessandro Frateschi Si torna in aula...
Read moreDetailsLa rassegna stampa settimanale con la cronaca dall’Italia e dal mondo, a cura dell’osservatorio permanente della Rete L’ABUSO. Il primo e unico Tg al mondo che si occupa di crimini pedofili e violenza di genere nella Chiesa cattolica.
Tutte le edizioni sono sottotitolate in cinque lingue; italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco.
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Read moreDetailsGli incontri pubblici, le interviste e gli approfondimenti di tecnici e professionisti che collaborano con Rete L’ABUSO
La contro informazione dalla voce dei sopravvissuti, dei loro legali e dei rappresentanti. Tutte le edizioni del TG settimanale della...
Gli “SPECIALI” – Gli aprofondimenti dell’Osservatorio Permanente. Il punto di vista e le spiegazioni tecniche dei consulenti della Rete L’ABUSO
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso