Nuovo caso di abusi a Napoli, il cardinale Sepe in serio imbarazzo
di Franca Giansoldati Città del Vaticano – Dopo la brutta vicenda del parroco di Ponticelli assolto dal tribunale ecclesiastico di Milano dall'accusa ...
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IL 29 GENNAIO si è svolta davanti al giudice Rossella Tammaro della quarta sezione penale del tribunale di Napoli la ...
Don Silverio Mura, l'ex-parroco di Ponticelli accusato di abusi sessuali su minori, è stato sospeso. La conferma arriva dalla Dottrina della ...
di Arnaldo Capezzuto Il cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, domani compie 75 anni, a norma del diritto canonino dovrebbe presentare e ...
Delusione e rabbia nella reazione delle madri che avevano scritto: “Avrei preferito una non risposta a questo punto – dice ...
L'incontro con l'arcivescovo e la lotta contro gli abusi di don Silverio: “Se il Papa non mi riceve, sono pronto allo ...
In seguito al comunicato del 7 aprile scorso della Curia di Napoli, che ufficializzò la riapertura delle indagini ecclesiastiche, da ...
Diego denuncia don Silverio di abusi sessuali da diversi anni Racconterà al Cardinal Crescenzio Sepe gli abusi subiti per anni ...
di Arnaldo Capezzuto L'inafferrabile, l'imperturbabile, insomma, il don Abbondio, Crescenzio Sepe, sbarca a Ponticelli. E' domenica e c'è fermento nella chiesa ...
L'occasione era la visita del Cardinale Sepe, arcivescovo di Napoli, a Ponticelli, quartiere della periferia est della città. Diego Esposito ...
Domenica 22 aprile il cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, verrà a Ponticelli per celebrare messa nella Parrocchia di San Rocco ...
A Napoli il sit-in contro i preti pedofili. A parlare è Diego, vittima di abusi, di cui ci aveva raccontato ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso