Diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo: al via uno studio per l’introduzione di un registro digitale del clero
La Diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo sta studiando l’introduzione di un registro digitale che raccolga i dati dei sacerdoti. ...
La Diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo sta studiando l’introduzione di un registro digitale che raccolga i dati dei sacerdoti. ...
Gravi ritardi nell'arrivo in commissione Giustizia della Camera, del progetto di legge Antoniozzi contro la pedofilia. Lo denuncia il garante ...
Un uomo di 56 anni, William Mark Camilleri, è stato posto in custodia cautelare dopo essersi dichiarato non colpevole di varie ...
Il presidente della Conferenza dei vescovi svizzeri, Charles Morerod, vuole introdurre un registro nazionale per il clero. “Ogni parrocchia potrà ...
CASERTA/VALLE DI MADDALONI – Aveva postato un video ed un messaggio in cui annunciava la sua volontà di togliersi la ...
Un ragazzo di 28 anni australiano, Joshua Brown, è stato arrestato e incriminato per pedofilia con accuse terribili: potrebbe infatti aver molestato sessualmente oltre ...
A cura di Giuseppe Cozzolino - Un piccolo "occhio elettronico", ritrovato nei bagni della Basilica Pontificia di Sant'Antonino a Sorrento, ...
Non è solo la fine di una carriera clericale. È il crollo di un muro di omertà. Giuseppe Rugolo, ex sacerdote della diocesi di Piazza Armerina, è ...
Mumbai (AsiaNews) - Due Suore della Croce di Chavanod sono in carcere dopo che nove ragazze minorenni sono fuggite il ...
Si tratta di Dominique Spina, riconosciuto colpevole di aver violentato un sedicenne nel 2006. Il sacerdote è stato condannato a ...
Giuseppe Rugolo, il sacerdote condannato a 3 anni di carcere in appello per violenza sessuale a danno di minori, è ...
Oggi, 9 luglio, il Tribunale di Reggio Emilia ha sancito la fine di una leggenda mostruosa che ha distrutto la ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso