Si prevede che 796 neonati morti saranno trovati nascosti nella fossa biologica di una casa di madri nubili gestita da suore
Sono iniziati gli scavi in una fossa settica in un sito in Irlanda che, secondo le autorità, contiene i resti ...
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Il Santuario della Madonna della Bozzola, la pedofilia e chissà quale altro mistero. Chiara Poggi era forse custode di un ...
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SEREGNO – Quattro ragazzi che tra il 2020 e il 2023 frequentavano l’oratorio di Seregno quando erano ancora minorenni e ...
Slitta al I° luglio la sentenza del processo d’appello, che si celebra a Caltanissetta, a Giuseppe Rugolo, il sacerdote condannato in I° grado ...
E’un attacco frontale ai giornalisti e alla stampa rea di avere condizionato il tribunale ed i testimoni quello lanciato in ...
L’Ordine dei giornalisti di Sicilia ed Assostampa Sicilia esprimono solidarietà alla collega ennese Pierelisa Rizzo, cronista dell’Ansa, dopo i riferimenti ...
Le ombre del Santuario della Madonna della Bozzola di Garlasco entrano ufficialmente nell’inchiesta sulla morte di Chiara Poggi. La puntata di “Chi ...
Il pubblico ministero Vittoria Bonfanti, al termine della sua requisitoria, ha chiesto la condanna a 8 anni di reclusione, più 60mila ...
A fine aprile un tribunale ecclesiastico regionale ha riconosciuto il sacerdote Samuele Marelli colpevole, in primo grado, di avere usato la propria ...
La difesa di Andrea Sempio non chiederà di allargare la rosa delle persone che saranno sottoposte ai nuovi esami del ...
La procura di Pavia, che ha avviato un nuovo filone di indagine sull’omicidio di Chiara Poggi avvenuto il 13 agosto 2007 a ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso