Pietro Orlandi: ”Emanuela ingannata a Sant’Apollinare, poi narcotizzata e portata via”
“Sono ancora arrabbiato verso quella che considero ancora parte della mia famiglia, il Vaticano”. Lo ha detto Pietro Orlandi nel corso del ...
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42231 BRESCIA-ADISTA. Don Ciro Panigara, parroco a San Paolo, nella diocesi di Brescia, è stato arrestato per presunta violenza sessuale ...
Olbia. “Il pedofilo è nella diocesi di Tempio Ampurias”. Con queste parole, forti e dirette, don Paolo Contini – parroco di ...
Preti e violenze sessuali su donne e bambini: tutti i casi più controversi L’ultimo caso è emerso appena ieri: un parroco ...
«Brillante, sempre di compagnia, carismatico». Con una passione che di certo non passava inosservata e quasi sfociava nella mania: adorava ...
Sul caso di don Ciro Panigara. Oggi la diocesi dice: "La notizia che abbiamo appreso ci addolora profondamente. Il grave ...
Perché Papa Francesco ha coperto i peggiori scandali sessuali della Chiesa mentre in pubblico prometteva la massima intransigenza? Cosa c’è ...
Il caso era nato lo scorso gennaio, nella parrocchia di San Paolo, piccolo comune (circa 4500 abitanti) della Bassa bresciana. Durante la ...
Un sacerdote bresciano è stato raggiunto da ordinanza di custodia cautelare ed è ai domiciliari con l’accusa di violenza sessuale ...
Violenze sessuali su minori che gli erano stati affidati per le attività parrocchiali. I carabinieri di Verolanuova, in provincia di Brescia, ...
Come può un uomo con svariate condanne per violenza sessuale essere ancora in libertà e capace di compiere nuovi reati? È questa ...
Non era mai stato dichiarato socialmente pericoloso Massimiliano Mulas,almeno secondo l'avvocato difensore che assiste il 45enne accusato di aver violentato ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso