Nuova denuncia contro l’“omo guaritore” di Friburgo
Nel febbraio 2020 SonntagsBlick ha parlato dell’“omoguaritore” di Friburgo. Il sacerdote PK* è stato accusato dal fratello Nicodème Mekongo (54 anni) ...
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DOC-3335. LUBIANA-ADISTA. Negli ultimi anni, la crisi degli abusi ha «coinvolto tutta la Chiesa. È un segno che Dio stesso vuole ...
Quando il sacerdote Abbé Pierre noto per il suo impegno verso i poveri e simbolo di religiosità e sacrificio, viene ...
Ha patteggiato 1 anno e 8 mesi (pena sospesa) e risarcito la transessuale che l'aveva denunciato per violenza sessuale (erano palpeggiamenti, diceva lui), il parroco ...
CASAPESENNA/MADDALONI. Si è tenuta ieri presso la Corte di Appello di Napoli la requisitoria del processo di secondo grado per Michele ...
La commissione parlamentare di inchiesta che indaga sulle misteriose scomparse di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori rafforza il registro investigativo ...
Le presunte molestie sessuali compiute dal cappellano del Collegio Papio - che hanno portato alla denuncia e al suo arresto ...
Denunce di abusi contro due preti e accuse al vescovo di averli coperti. In sé, purtroppo, non è un fatto ...
Va bene Andiamo a scoperchiare un po’ quello che è un vaso di Pandora in Italia perché Io ho iniziato ...
Nuova manifestazione ad Enna per denunciare il silenzio della Chiesa attorno alla vicenda di don Rugolo, il sacerdote di Enna, condannato in primo ...
L'eredità degli abusi sessuali da parte del clero cattolico e la tattica di spostare gli abusatori in nuove diocesi senza ...
ATTENZIONE! TESTO PARLATO - Potrebbero esserci delle incorrettezze Francesco Zanardi – Presidente Rete L’ABUSO Perfetto Io direi che si può cominciare ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso