Nessuna violenza sessuale sul minore ospite della comunità: assolti il sacerdote e l’ex seminarista
Non ci furono abusi sessuali. Ne è convinto il tribunale di Prato che oggi, venerdì 19 luglio, ha assolto don ...
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Condannato anche in 3° grado dove la cassazione rigetta il ricorso di Carlos Alberto Pérez, il prete pedofilo colombiano introdotto ...
PARIGI - L'Abbé Pierre (1912-2007), il sacerdote fondatore dell'associazione Emmaüs contro la povertà in aiuto in particolare dei senza tetto, è accusato ...
“Era un sabato e io il sabato stavo in cantiere fino alle cinque. Andavo al bar, stavo lì per il ...
In un’inaspettata decisione, l’Organismo di Riparazione per le Vittime di pedocriminalità nella Chiesa (Inirr) ha annunciato di aver risarcito un ...
Non si placa lo scandalo degli abusi sessuali, emerso in tutta la sua ampiezza anche in Svizzera dopo lo studio pilotaCollegamento ...
La finalità è quella di prevenire ed evitare qualsiasi abuso e l’iniziativa è stata presa – come ricorda La Repubblica ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso