Rete L’ABUSO NEWS – Edizione 24 del 17 febbraio
Federica Tourn - Altre testimonianze confermano le accuse a don Salvoldi «Si comportava come un guru, baciava i ragazzi davanti ...
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Mentre a Savona resta acceso il dibattito sul tema, con le schermaglie tra Amministrazione comunale e "Rete l'Abuso", a Spotorno l'amministrazione ...
Ha provato a giustificare gli abusi con un momento di fragilità. "Ero depresso, chiedo scusa". Ma non è bastato a ...
Una diffida al comune di Savona intimando di realizzare, come era stato deliberato dalla giunta comunale, una panchina viola contro ...
Premesso l'ostracismo già dimostrato da questa amministrazione in campagna elettorale già sul Protocollo Partiamo dal basso, per il quale ancora ...
È quasi paradossale quella che a Savona - che vorrebbe candidarsi Città della cultura - è diventata oramai "la novelas” della ...
Udienza dedicata agli avvocati dei responsabili civili e ai legali dell’imputato quella di ieri nel processo a Giuseppe Rugolo, il ...
di Federico Tulli - Chi subisce violenza da parte di membri del clero è nell’80 per cento dei casi di ...
Papa Francesco è stato accusato di opporsi a riforme che affronterebbero seriamente il problema degli abusi sessuali da parte del ...
DUBLINO (OSV News) – Il capo dei gesuiti in Irlanda ha detto di “vergognarsi” per il fallimento dell'ordine nell'affrontare gli abusi dopo ...
Ecco il quindicesimo episodio di Non Se Ne Parla, il podcast di Meti che alza il volume sulle storie silenziate 📢 Francesca ...
«Si comportava come un guru, baciava i ragazzi davanti a tutti». Sono ormai almeno una quindicina le testimonianze arrivate a ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso