Qualcosa di “indecente” alla vigilia della requisitoria sul caso Rugolo, il Papa dice…
Spazzata in un nanosecondo direttamente dalla bocca di Papa Francesco qualunque oramai flebile speranza di giustizia rimasta in Italia per ...
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(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 06 NOV - Il Papa, nell'udienza con l'associazione Piccola Casa della Misericordia di Gela (Caltanissetta), ...
di Clemente Pistilli - Formatasi attorno alle comunità giovanili, alle scuole e in particolare alle parrocchie e alle case famiglia, ...
"In più occasioni, soprattutto in queste ultime settimane ho cercato il dialogo, però evidentemente c'è una chiusura totale nella curia ...
Era un segreto di Pulcinella. È stato uno scandalo ritardato. Solo all'intercessione divina si può attribuire che nei bastioni più in vista ...
“Giuseppe Rugolo è una sacerdote di Enna a processo per violenza sessuale su minori. La sentenza arriverà a gennaio. Ma ...
Condannato in due gradi di giudizio per presunti abusi su un 12enne, il prete casertano Livio Graziano è stato colpito dal sequestro ...
Francesco Zanardi - Salgono a 5 i querelati da don Giuseppe Rugolo Salgono a cinque le persone querelate da Giuseppe ...
L'organizzazione dei giovani cattolici della Svizzera tedesca Jungwacht Blauring vuole che sia fatta totale chiarezza sui casi di abusi in ...
Alessandro Frateschi è un professore di religione arrestato a Latina con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di minori e ...
(ANSA) - PALERMO, 03 NOV - Giuseppe Rugolo, il sacerdote a processo davanti al Tribunale di Enna con l'accusa di ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso