La Compagnia di Gesù nega la responsabilità istituzionale nei casi di pedofilia in Bolivia
La Paz, 3 ott (EFE).- La Compagnia di Gesù in Bolivia ha negato una presunta responsabilità istituzionale nei casi di ...
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"Per motivi personali non desidero più essere soggetto all'imposta ecclesiastica." Jérémy Stauffacher, avvocato indipendente, non vuole più pagare per la Chiesa ...
"È una pandemia e deve finire", ha detto martedì ai giornalisti a Ginevra Adalberto Mendez, fondatore di Ending Clergy Abuse ...
Sono 332 i casi di violenza commessi da un prete o un religioso in Italia documentati dalla Rete l'Abuso, l'associazione ...
Buongiorno a tutti. Ecco in questi giorni coi colleghi abbiamo un po' discusso le varie situazioni, colleghi di tutto il ...
ROMA – I sopravvissuti agli abusi sessuali del clero hanno presentato lunedì una nuova proposta di legge della Chiesa che chiede ...
“Ci prenderemo le botte che dobbiamo prenderci e anche le nostre responsabilità” Matteo Zuppi … Le botte poi invece le ...
L'arcidiocesi di Baltimora ha dichiarato bancarotta, con due giorni di anticipo sull'entrata in vigore di una nuova legge statale che ...
Roma. 30 settembre 2023: un gruppo di dieci sopravvissuti e sostenitori dell'organizzazione globale Ending Clergy Abuse (ECA) è arrivato a Roma diversi ...
Oggi vi racconto una storia incredibile ma purtroppo vera. Durante il meeting dei sopravvissuti agli abusi sessuali del clero arrivati ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso