Caso Emanuela Orlandi, accuse e smentite sul coinvolgimento di Papa Wojtyla
E’ormai scontro aperto in Vaticano sulle dichiarazioni di Pietro Orlandi e sulle mosse legali relative all’indagine sulla scomparsa della sorella ...
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ROMA - A papa Francesco è piaciuta la planimetria. “È un buon spazio quello che hai”, ha detto il papa, ...
Un accordo da 14,7 milioni di dollari è stato raggiunto in un'azione legale collettiva intentata contro l'arcidiocesi cattolica romana di ...
«Quando mi ha abbassato i pantaloni avrò avuto dieci, dodici anni. Stavamo all’oratorio, in bagno, sopra una scalinata. Mi pagava ...
La testimonianza di Pietro Orlandi in Vaticano non sarà dimenticata facilmente. Due gli argomenti alla ribalta della cronaca tra i ...
All'età di quattro anni, Tenzin Gyatso conosceva il suo destino, e una delegazione di monaci lo aveva conosciuto prima che lui nascesse. ...
«Personalmente provo disgusto. Perchè la Chiesa di Papa Francesco continua ad avere un atteggiamento protettivo nei confronti dei preti che hanno ...
Come nella pedofilia, anche nella truffa, se pur si sappia, l’omertà ha il sopravvento nel buon nome dell'Istituzione. Politicamente pubblicitaria ...
Il video di lancio del libro di Pete E Saunders, The Truth, the Whole Truth and Nothing but the Truth ...
Il Dalai Lama si è scusato dopo la pubblicazione sui social di un filmato che lo ritrae mentre bacia un ...
(Baltimora, MD) – L'indagine del procuratore generale del Maryland sull'arcidiocesi di Baltimora ha svelato oltre 600 vittime di abusi sessuali da ...
L’ex numeraria dell’Opus Dei Emanuela Provera e il giornalista di Left Federico Tulli hanno attraversato l’Italia visitando e raccontando in ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso