Sacerdoti pedofili in tutto il mondo – la sola Italia detiene il 43% dell’Europa, il 12,7% nel mondo
L'Italia è il paese al mondo con la maggiore popolazione di sacerdoti e il maggior numero percentuale di cattolici, ossia, ...
L'Italia è il paese al mondo con la maggiore popolazione di sacerdoti e il maggior numero percentuale di cattolici, ossia, ...
E' stata presentata nel corso di una conferenza stampa on line la petizione proposta da "La Rete L'Abuso", associazione, con ...
Nelle conclusioni domanda: Limitati sforzi sono stati fatti per mettere in grado i fanciulli in ambito di società civile, volontariato ...
Il sottoscritto, Sig. Francesco Zanardi, nato a Torino il 19 Luglio 1970, CF ZNRFNC70L19L219W, premesso che agisce nel presente atto ...
L’esponente Francesco Zanardi, nato a Torino il 19 luglio 1970, agisce nel presente atto in qualità di Presidente pro tempore ...
Il sottoscritto, Sig. Francesco Zanardi, nato a Torino il 19 Luglio 1970, CF ZNRFNC70L19L219W, con il presente atto agisce; -nella ...
Nel caso degli abusi sessuali su minori nell'arcidiocesi di Friburgo, potrebbero essere coinvolti oltre 250 sacerdoti. Lo rivela il rapporto sulla pedofilia presentato nella città tedesca ...
Alla fine di un interrogatorio da testimone durato per quasi tre ore, il patriarca Francesco Moraglia ha dovuto ammettere che qualche episodio ...
Dopo la pubblicazione dell'inchiesta di Fanpage.it sulla comunità Shalom di Palazzolo sull'Oglio in provincia di Brescia gli esperti commentano i ...
Assurdo ma vero, a finire sul tavolo degli imputati sono stati Pietro Orlandi e l’avvocato Laura Sgrò, mentre di Emanuela sembrano già essersi scordati tutti. Ma come ...
Il team Backstair di Fanpage.it, specializzato nel giornalismo d'inchiesta, è entrato sotto copertura all'intero della comunità Shalom, una comunità di ...
“Insignificanti sforzi sono stati fatti per mettere in grado i fanciulli in ambito di società civile, volontariato e istituzioni religiose, ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso