Anche in Portogallo, la Chiesa Cattolica ha iniziato a fare luce sui casi di abusi sessuali su minori che la riguardano direttamente. Una Commissione di indagine indipendente ha presentato ieri un report che ha individuato 4.815 casi avvenuti fra il 1950 e il 2022. Da gennaio a ottobre, la Commissione ha raccolto oltre 500 denunce, da cui è stata elaborata una stima, “un numero minimo, assolutamente minimo di 4.815 vittime”, come ha dichiarato il presidente Pedro Strecht, psichiatra dell’infanzia e dell’adolescenza, aggiungendo che il numero reale potrebbe essere molto più alto.
Stando al rapporto, il 77% degli abusi è stato commesso da sacerdoti mentre le vittime hanno un età media di 11,2 anni. Nella maggior parte dei casi gli abusi si sono ripetuti per più di una volta e per un terzo delle vittime sono arrivati a durare oltre un anno. Quasi la metà di chi si è fatto avanti ha parlato delle violenze per la prima volta, mentre le denunce sono solo 25, in quanto la maggior parte dei presunti casi è caduta in prescrizione.
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