La Cei “Non si compra il silenzio delle vittime” Ma molti vescovi lo fanno
FEDERICA TOURN tratto da DOMANI - L’articolo pubblicato su Domani circa le azioni della chiesa in Italia contro la piaga ...
FEDERICA TOURN tratto da DOMANI - L’articolo pubblicato su Domani circa le azioni della chiesa in Italia contro la piaga ...
La violenza sessuale nella chiesa può spesso iniziare nel contesto della confessione e della pastorale . Questo può essere dedotto da numerosi studi ...
Sappiamo tutto di ciò che è accaduto nel mondo, nulla sull’Italia. Eppure negli ultimi 15 anni si contano 325 sacerdoti ...
La Commissione indipendente sugli abusi sessuali della Chiesa cattolica in Portogallo ha segnalato 400 casi totali. Di questi, 17 riguardano sacerdoti ancora in attività. Tra questi c’è ...
—Non hai mai scoperto che Roberto Cadavid era a Brooklyn a lavorare in una parrocchia? “Non lo sapevo. Ha risposto ...
Il vescovo Rosario Gisana sarebbe stato a conoscenza di altri casi di abusi che riguardano sacerdoti che operano ancora oggi ...
Federica Tourn per DOMANI - Rainer Maria Woelki, arcivescovo di Colonia dal 2014, è coinvolto nelle accuse di occultamento di ...
Il cardinale di Colonia Rainer Maria Woelki è stato a lungo criticato per la sua gestione degli scandali degli abusi. Ora ...
Federica Tourn per DOMANI - Da quasi vent'anni Massimiliano Gamalero bussa alla porta della Chiesa per denunciare il prete che ...
Gli abusi negli orfanotrofi dell'Europa sudorientale, i bambini strappati alle famiglie nelle colonie, gli abusi clericali: ogni Paese europeo ha ...
Una panchina viola, accanto a quelle rosse per le vittime del femminicidio e a quelle gialle per le vittime di ...
PARIGI ADISTA. C’è una specificità cattolica nella questione degli abusi? La Chiesa cattolica è un'istituzione patriarcale particolarmente violenta o è ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso