Abusi sessuali, Don Silverio Mura dovrà risarcire Arturo Borrelli: “Sentenza storica, ora appello al Papa”
Arturo Borrelli è felice ma il dolore non passa. Sa di aver vinto una battaglia storica, come sottolinea anche il ...
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Sei uomini del Midwest - tutti sopravvissuti a un'aggressione sessuale infantile per mano di preti e clero cattolici - si ...
Il reato di violenza sessuale sui minori non sarà prescritto e sarà indagato senza limiti di tempo per evitare che ...
Prato, 27 ottobre 2021 - Don Francesco Spagnesi, ex parroco della chiesa dell'Annunciazione alla Castellina, ha chiesto il patteggiamento a una pena ...
Il Dipartimento di Giustizia di stato afferma di aver ricevuto quasi 180 denunce di abusi da parte di leader religiosi ...
L'arresto di don Livio Graziano, 50 anni di Aversa, con l’accusa gravissima di aver abusato sessualmente di un ragazzino di ...
Sono all’incirca le 10,40 del 28 ottobre 2021, mi trovo a Pavia in tribunale. Al mio fianco, poche seggiole più ...
Solo domenica dall’altare professava la parola di Dio, oggi invece è chiuso in una cella del carcere di Bellizzi e deve difendersi ...
Sta per iniziare (il prossimo 28 ottobre) presso il Tribunale di Pavia il processo contro don Silverio Mura, accusato di aver utilizzato un nome ...
Aversa (Ce) – “Sebbene incardinato in questa Diocesi, da ormai molti anni, il sacerdote don Livio Graziano aveva intrapreso un suo percorso ...
È don Livio Graziano il prete arrestato ad Aversa, con l’accusa di abusi sessuali su un bambino di 13 anni. Nella mattinata di martedì 26 ottobre, i Carabinieri del ...
Un sacerdote è stato arrestato dai Carabinieri del nucleo investigativo di Avellino in quanto gravemente indiziato di atti sessuali compiuti su un 13enne. ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso