Sì, era più grande di 10 anni di quella ragazzina, ma ne era innamorato. E pensava che quella relazione affettiva, pur con tutte le anomalie del caso, fosse lecita e in qualche modo paritetica. L’invio di immagini pornografiche? Per quanto incredibile possa sembrare, non avrebbe ravvisato nessun profilo di illiceità.
Comparso ieri pomeriggio, lunedì 19 luglio, dinanzi al gip del Tribunale di Milano Alessandra Clemente per l’interrogatorio di garanzia, il 26enne ex seminarista, fino al gennaio scorso aiuto del parroco e addetto alla gestione dell’oratorio a Cuggiono, ha scelto di rispondere alle domande, finendo per abbozzare quella che già ora appare come la sua linea difensiva.
Support authors and subscribe to content
This is premium stuff. Subscribe to read the entire article.











