Don Giuseppe Rugolo; “Il Ministero dell’Istruzione faccia un’ispezione” – Si dissocia anche “Progetto 360°”
Grosso guaio a Piazza Armerina dopo l’ordinanza che ha costretto don Giuseppe Rugolo agli arresti domiciliari e che di certo ...
Grosso guaio a Piazza Armerina dopo l’ordinanza che ha costretto don Giuseppe Rugolo agli arresti domiciliari e che di certo ...
Il giudice Agustín Carlos Crispo, responsabile della Corte di garanzia n. 6 di La Plata, ha deliberato la concessione del ...
Si dovrà attendere il 14 luglio prossimo per conoscere l’esito dell’udienza preliminare che vede al banco degli imputati due religiosi ...
È fissato per lunedì a Enna l’interrogatorio di don Giuseppe Rugolo, il sacerdote siciliano quarantenne arrestato l’altro ieri per di ...
di Pierelisa Rizzo e Mimmo Trovato ENNA. Violenza sessuale e abusi sessuali con minorenni, aggravati dall’aver approfittato delle presunte vittime ...
Il caso di don Giuseppe Rugolo al momento concluso con l’arresto cautelativo del sacerdote, stimola una serie di riflessioni in ...
Ad otto anni dall’accadimento dei presunti abusi avvenuti all’interno del preseminario sito nella Città del Vaticano, è iniziato il processo ...
Fu con il padre che F. (nome di fantasia per indicare il giovane oggi 27enne che ha denunciato don Giuseppe Rugolo) si confidò ...
ENNA. Per farsi ascoltare aveva scritto perfino a papa Francesco, che ha chiesto chiarimenti alla diocesi di Piazza Armerina. Poi ...
(ANSA) - FERRARA, 27 APR - Nei confronti di don Giuseppe Rugolo «si è determinata una gogna mediatica, con contenuti ...
ENNA - Sono almeno tre le presunte vittime, all’epoca dei fatti tutti minorenni, del sacerdote ennese della Diocesi di Piazza Armerina ...
ENNA – Un sacerdote delle diocesi di Piazza Armerina, don Giuseppe Rugolo, è stato arrestato dalla quadra mobile di Enna per ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso