Papa Francesco ha accettato oggi la rinuncia di padre Michel Mulloy. La diocesi di Rapid City ha ricevuto il 7 agosto un’accusa contro il prete di molestie su un minore negli anni ’80
CITTÀ DEL VATICANO. Era stato eletto lo scorso 19 giugno vescovo di Duluth, diocesi statunitense nel Minnesota di circa 500mila abitanti. Ma non ha fatto in tempo neppure a ricevere l’ordinazione episcopale, in programma l’1 ottobre, che padre Michel Mulloy ha rassegnato le sue dimissioni. Papa Francesco le ha accettate oggi, come annuncia la Sala Stampa vaticana. Il motivo della rinuncia? Un’accusa di abusi su un minorenne che il mancato vescovo, 66 anni, avrebbe compiuto nei primi anni Ottanta.
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