Caso Emanuela Orlandi, oggi si aprono due tombe in Vaticano
Il mistero dura ormai da 36 anni: per qualsiasi risposta definitiva, comunque, bisognerà attendere lʼesito dei futuri esami del Dna ...
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Assolto dalle accuse di abusi sessuali mosse contro di lui da Arturo Borrelli e un’altra presunta vittima, il prete di ...
“Era un amico di famiglia. Non avrei mai immaginato…” Inizia praticamente così una lunga telefonata, 46 minuti. Fortissima la sensazione ...
di Franca Giansoldati e Giuseppe Scarpa Ci sono certe ferite destinate a non guarire. Mai. Una suora abusata da un sacerdote rischia ...
Tribunale Ecclesiastico di Lione condanna alla massima pena Padre Bernard Preynat: dimesso da stato clericale dopo gli abusi di pedofilia ...
Le vittime di pedofilia che accusano gli uomini di Chiesa "dovrebbero avere un po' di pietà perché hanno una coda ...
L'ex nunzio rende nota una parte dell'intervista al WP non pubblicata. Cita pesantissime accuse su violenze nel pre seminario vaticano gestito ...
La monaca otterrà 60mila euro per ingiusta detenzione VALLO DELLA LUCANIA. Suor Soledad ha ottenuto risarcimento danni per oltre 60mila euro ...
L’accusa aveva chiesto 3 anni per lui e 6 mesi per una donna (favoreggiamento). I fatti risalivano al 2010, i ...
Non si può violare il segreto confessionale, per nessun motivo. “Ogni azione politica o iniziativa legislativa tesa a ‘forzare’ l’inviolabilità ...
Era stato accusato di aver molestato tre ragazzine che frequentavano la sua parrocchia, ma il Tribunale di Grosseto lo ha ...
Il sacerdote Bernard Preynat è riconosciuto colpevole di abusi sessuali su minori Di Filippo Raggio MILANO – Pedofilia, il sacerdote di ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso