Padre Vignon, bene le nuove norme di Francesco sugli abusi, ma speriamo che vescovi e cardinali le seguano
Parla il sacerdote francese che è stato licenziato per aver lanciato una petizione che chiedeva le dimissioni del cardinale Barbarin, ...
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L’arcivescovo Scicluna e il Motu proprio del Papa sugli abusi: «Non possiamo imporre un obbligo non previsto dalle leggi civili, ...
Il documentario indipendente dei fratelli Tomasz e Marek Sekielski. Questa è la verità sulla Chiesa cattolica in Polonia. Il film ...
Vent’anni di reclusione per l’ex sacerdote foggiano Giovanni Trotta. La Corte d’appello di Bari non solo ha confermato la condanna ...
Il servizio sarà gestito da una neuropsichiatra infantile. Marino:«Noi siamo storicamente in difetto» Nel difficile rapporto tra Chiesa e pedofilia, ...
PARIGI-ADISTA. In audizione, ieri 7 maggio al Senato, dalla cosiddetta «Commissione di informazione sulle politiche pubbliche di prevenzione e repressione ...
Don Barone, arrestato insieme ad un poliziotto e ai genitori di una ragazzina sulla quale praticava esorcismi senza alcuna autorizzazione ...
Quella mattina d’inverno in cui un pescatore seduto sulla sponda del Tevere, dalle parti di Vitinia, vide una massa informe ...
Leggendo Avvenire del 3 maggio 2019, nell’articolo “Pedofilia, l’impegno di Meter e dei vescovi”, il giornalista riporta le parole che ...
Francesco Zanardi, vittima di abusi e presidente della rete Abuso de Italia, rivela di essere venuto a soffrire di cancro ...
Un'esperienza straordinaria a Buenos Aires, in Argentina oggi. Ending Clergy Abuse (ECA), una rete globale di sopravvissuti, attivisti e organizzazioni ...
Isernia – Il GIP presso il Tribunale di Isernia dott.ssa Michaela Sapio ha disposto nei giorni l’archiviazione delle querele presentate ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso