“Non dirlo a nessuno”, il documentario choc sui preti pedofili sconvolge la Polonia
“Non dirlo a nessuno”, un documentario sugli abusi sessuali compiuti da preti pedofili sta indignando la cattolicissima Polonia. Il film ...
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Una nuova ʻtegola’ per il Vaticano: Luke, Stephen e Ben Hoffman, tre fratelli statunitensi, hanno presentato una causa contro la ...
Si svolgerà a porte chiuse, per la delicatezza dei temi trattati dal procedimento, il processo '12 apostoli' per presunti abusi ...
Il documentario dà voce a diverse vittime di abusi sessuali che coinvolgono il clero e punta il dito contro la ...
Nel documento non è stato tenuto conto del dovere morale di denuncia all’autorità civile del paese dove i crimini vengono ...
di Marco Politi Matteo Salvini e Luigi Di Maio farebbero bene a leggere attentamente l’ultimo decreto di papa Francesco sugli abusi. E sarebbe utilissimo che ...
Il 3 aprile 2013 don Marino Genova, parroco della Chiesa SS. Pietro e Paolo di Portoncannone, in Molise, viene denunciato ...
Città del Vaticano - Continua a fare discutere la frase choc del Papa contro le associazioni delle vittime degli abusi ...
Nel 2011 sorvolò sulle molestie di un prete. Oggi avrebbe l’obbligo di autoaccusarsi di Giorgio Gandola Più che Vos estis ...
Apprendiamo dai mezzi di informazione, con un certo sconcerto, quanto dichiarato da Bergoglio nei confronti delle associazioni che a suo ...
Di Francesco Zanardi - Poche righe di premessa per poter comprendere, tenendo sempre presente come chiave di lettura, che le ...
"L'abuso delle religiose è un problema serio, un problema grave. Io sono cosciente, anche qui a Roma, sono cosciente dei ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso