di Franca Giansoldati
Città del Vaticano – Dopo inutili (quanto vani) tentativi di parlare con Papa Francesco dell’abuso sessuale subito dal figlio minorenne da parte di un sacerdote di Milano – don Mauro Galli – nel frattempo condannato a sei anni e quattro mesi di carcere da un tribunale civile – la mamma della vittima, Cristina Balestrini, coraggiosa e per nulla intimidita dal clima di muro di gomma delle gerarchie ecclesiastiche italiane, ha preso carta e penna per indirizzare una lettera aperta all’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, accusandolo di avere sostanzialmente insabbiato il caso.
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