• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
giovedì 30 Aprile 2026
Rete L'ABUSO
5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale dell'Associazione Rete L'ABUSO | Home » world » news » citta-del-vaticano » Pedofilia, Papa Francesco promulga i tre documenti per contrastare gli abusi

Pedofilia, Papa Francesco promulga i tre documenti per contrastare gli abusi

Redazione WebNews by Redazione WebNews
29 Marzo 2019
in Città del Vaticano
Reading Time: 6 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Bergoglio, come annunciato al termine del vertice sugli abusi sessuali sui minori, emana una lettera apostolica, una legge e le Linee guida. L’obiettivo, si legge nel motu proprio, è creare una comunità “attenta a prevenire ogni forma di violenza”. Il Pontefice, ad esempio, fa riferimento “all’obbligo di denuncia”

di Francesco Antonio Grana – Papa Francesco mette in atto la linea della tolleranza zero sullapedofilia. Come era stato annunciato al termine del verticevaticano sugli abusi sessuali sui minori, Bergoglio ha promulgato tre documenti importanti per contrastare questa piaga: la lettera apostolica in forma di motu proprio sulla protezione dei minori e delle persone vulnerabili, la legge sulla protezione dei minori e delle persone vulnerabili dello Stato della Città del Vaticano e le Linee guida per la protezione dei minori e delle persone vulnerabili per il Vicariato della Città del Vaticano.

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.
ADVERTISEMENT

“La tutela dei minori e delle persone vulnerabili – scrive il Papa nel motu proprio – fa parte integrante del messaggio evangelico che la Chiesa e tutti i suoi membri sono chiamati a diffondere nel mondo. Cristo stesso infatti ci ha affidato la cura e la protezione dei più piccoli e indifesi: ‘Chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me’. Abbiamo tutti, pertanto, il dovere di accogliere con generosità i minori e le persone vulnerabili e di creare per loro un ambiente sicuro, avendo riguardo in modo prioritario ai loro interessi. Ciò richiede una conversione continua e profonda, in cui la santità personale e l’impegno morale possano concorrere a promuovere la credibilità dell’annuncio evangelico e a rinnovare la missione educativa della Chiesa”.

“Desidero, quindi, – prosegue Bergoglio – rafforzareulteriormente l’assetto istituzionale e normativo per prevenire e contrastare gli abusi contro i minori e le persone vulnerabili affinché nella Curia romana e nello Stato della Città del Vaticano: sia mantenuta una comunità rispettosa e consapevole dei diritti e dei bisogni dei minori e delle persone vulnerabili, nonché attentaa prevenire ogni forma di violenza o abuso fisico o psichico, di abbandono, di negligenza, di maltrattamento o di sfruttamentoche possano avvenire sia nelle relazioni interpersonali che in strutture o luoghi di condivisione; maturi in tutti la consapevolezza del dovere di segnalare gli abusi alle Autorità competenti e di cooperare con esse nelle attività di prevenzione e contrasto”.

Sempre nel documento papale si chiede che “sia efficacemente perseguito a norma di legge ogni abuso o maltrattamentocontro minori o contro persone vulnerabili; sia riconosciuto a coloro che affermano di essere stati vittima di sfruttamento, di abuso sessuale o di maltrattamento, nonché ai loro familiari, il diritto ad essere accolti, ascoltati e accompagnati; sia offerta alle vittime e alle loro famiglie una cura pastorale appropriata, nonché un adeguato supporto spirituale, medico, psicologico e legale; sia garantito agli imputati il diritto a un processo equo e imparziale, nel rispetto della presunzione di innocenza, nonché dei principi di legalità e di proporzionalità fra il reato e la pena; venga rimosso dai suoi incarichi il condannato per aver abusato di un minore o di una persona vulnerabile e, al contempo, gli sia offerto un supporto adeguato per la riabilitazione psicologica espirituale, anche ai fini del reinserimento sociale; sia fatto tutto il possibile per riabilitare la buona fama di chi sia stato accusato ingiustamente; sia offerta una formazione adeguata per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili”.

Francesco stabilisce, inoltre, che “fatto salvo il sigillo sacramentale”, tutti “sono obbligati a presentare, senza ritardo, denuncia al promotore di giustizia presso il tribunale dello Stato della Città del Vaticano ogniqualvolta, nell’esercizio delle loro funzioni, abbiano notizia o fondati motivi per ritenere che un minore o una persona vulnerabile sia vittima” di abusi, “qualora commessi anche alternativamente: nel territorio dello Stato; in pregiudizio di cittadini o di residenti nello Stato; in occasione dell’esercizio delle loro funzioni, dai pubblici ufficiali dello Stato“. Bergoglio precisa anche che alle persone abusate “è offerta assistenza spirituale, medica e sociale, compresa l’assistenza terapeutica e psicologica di urgenza, nonché informazioni utili di natura legale, tramite il Servizio di accompagnamento gestito dalla Direzione di Sanità e Igiene del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano”.

Tra i documenti promulgati da Francesco che entreranno in vigore il primo giugno 2019, anche le Linee guida per la protezione dei minori e delle persone vulnerabili per il Vicariato della Città del Vaticano, all’interno del quale è ospitato il Preseminario San Pio X, finito nel novembre del 2017 al centro di uno scandalo per presunti abusi sui chierichetti del Papa. Le Linee guida, rivolte a tutti gli ecclesiastici che risiedono in Vaticano, riguardano quindi anche i sacerdoti, i diaconi e gli educatori del Preseminario. “Queste persone – si legge nel documento – devono essere sempre visibili agli altri quando sono in presenza di minori e fornire loro modelli positivi di riferimento”. A loro è fatto divieto di “infliggere castighi corporali di qualunque tipo, instaurare un rapporto preferenziale con un singolo minore, rivolgersi a un minore in modo offensivo o assumere comportamenti inappropriati o sessualmente allusivi, chiedere a un minore di mantenere un segreto, fotografare o filmare un minore senza il consenso scritto dei genitori”.

Sempre secondo le nuove norme, il Vicario Generale per la Città del Vaticano, incarico attualmente affidato al cardinale Angelo Comastri, sarà chiamato a nominare “un Referente per la tutela dei minori il quale coordina e verifica l’attuazione delle presente Linee guida affinché, nell’ambito del Vicariato, sia mantenuta una comunità rispettosa e consapevole dei diritti e dei bisogni dei minori, nonché attenta a prevenire ogni forma di violenze o di abuso”.

Appena prima che si aprisse il vertice voluto a Roma da Bergoglio, era stato lo stesso Pontefice a ridurre allo stato laicale l’ex cardinale di Washington, Theodore Edgar McCarrick, condannato dalla Congregazione per la dottrina della fede per“sollecitazione in confessione e violazioni del sesto comandamento del decalogo con minori e adulti, con l’aggravante dell’abuso di potere”. Successivamente la magistratura civile non ha risparmiato la Chiesa cattolica travolta dallo scandalo della pedofilia ai suoi massimi vertici. Innanzitutto è toccato al cardinale George Pell, al momento della condanna prefetto in congedo della Segreteria per l’economia. La giuria della County Court dello stato di Victoria, in Australia, lo ha ritenuto all’unanimità colpevole di abusi sessuali su due ragazzi, all’epoca di 12 e 13 anni, del coro della cattedrale di Saint Patrick a Melbourne, commessi nel 1996 quando era vescovo ausiliare dell’arcidiocesi. Motivo per cui è stato arrestato e attualmente si trova in isolamento.

Poi è toccato al cardinale Philippe Barbarin condannato dal tribunale di Lione a sei mesi con la condizionale per mancata denuncia di abusi sessuali su minori perpetrati negli anni 70 e 80 durante i campi scout, da padre Bernard Preynat. Barbarin ha consegnato al Papa le sue dimissioni da arcivescovo di Lione. Bergoglio le ha, però, respinte in attesa della sentenza d’appello. Francesco ha, invece, accettato le dimissioni del cardinale Ricardo Ezzati Andrello da arcivescovo di Santiago del Cile. Il porporato è sotto processo per l’insabbiamento degli abusi sessuali su minori da parte di tre sacerdoti della sua ex arcidiocesi: l’ex cancelliere Oscar Munoz, il marista Jorge Laplagne e padre Tito Rivera. Proprio in Cile, il Papa ha dovuto azzerare l’intero episcopato che ha coperto la pedofilia.

“Sento di condividere con voi – ha confidato Francesco ai preti di Roma all’inizio della Quaresima – il dolore e la pena insopportabili che causano in noi e in tutto il corpo ecclesiale l’onda degli scandali di cui i giornali del mondo intero sono ormai pieni. È evidente che il vero significato di ciò che sta accadendo è da cercare nello spirito del male, nel nemico, che agisce con la pretesa di essere il padrone del mondo”. E concludendo il summit sulla pedofilia, Bergoglio aveva sottolineato che “nella rabbia, giustificata, della gente, la Chiesa vede il riflesso dell’ira di Dio, tradito e schiaffeggiato da questi disonesti consacrati. L’eco del grido silenzioso dei piccoli, che invece di trovare in loro paternità e guide spirituali hanno trovato dei carnefici, farà tremare i cuori anestetizzati dall’ipocrisia e dal potere. Noi abbiamo il dovere di ascoltare attentamente questo soffocato grido silenzioso”.

ADVERTISEMENT

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/03/29/pedofilia-papa-francesco-promulga-i-tre-documenti-per-contrastare-gli-abusi/5071419/

ADVERTISEMENT
Previous Post

“Mamma mi diede in sposa a un orco, in grembo il frutto dello stupro”: la storia di Ilde Terracciano

Next Post

Se i minori avranno l’accortezza di farsi abusare nello Stato della Città del Vaticano, vedranno tutelati i loro diritti; al di fuori, non possiamo agire.

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

20111011 zanardi 300x200 1
Città del Vaticano

Preti pedofili, Vaticano rivela dati sulla pedofilia: 848 sacerdoti sospesi in 10 anni, 2.572 “punizioni minori”

by Redazione WebNews
7 Maggio 2014

 Per la prima volta, il Vaticano ha diffuso i dati sui provvedimenti imposti nei confronti di sacerdoti accusati di stupri...

Clipboard 0039 kc6B U31501211364699mjG 656x492@Corriere Web Sezioni
Città del Vaticano

«Gustavo Zanchetta ha compiuto abusi su seminaristi»: chiesto ordine di cattura per il monsignore

by Redazione WebNews
23 Novembre 2019

Dopo ricerche andate a vuoto, per l’irreperibilità del prelato, la magistratura di Salta, in Argentina, ha chiesto un mandato di...

16684484981616774450Bambino che sale le scale

La lotta “sinodale” agli abusi della “nuova” Pontificia Commissione Minori

15 Novembre 2022
protesta vaticano contro chiesa pedofila8

Pedofilia, alle vittime non bastano le parole del Papa: “La Chiesa non è vittima, ma carnefice”

25 Febbraio 2019
comment KGaJeN83KhpTVM9DLQ6NKs0wWFjsKgPg

Pedofilia, la tolleranza zero di Papa Francesco manca di trasparenza ed è ricca di casi ingombranti

22 Giugno 2019
Pope Francis meets with Bishop Gustavo Zanchetta Credit Vatican Media 1024x682 1

Chiesto l’arresto di Zanchetta, il vescovo “rifugiato” dal Papa

21 Novembre 2019
2019 02 24t085220z 1270914172 rc138a9c5e40 rtrmadp 3 pope abuse summit

Summit sulla pedofilia, in arrivo un Motu Proprio del Papa. Le vittime: “Ci aspettavamo di più”

25 Febbraio 2019
juan barros aton large

Barros, la lettera choc che smentisce il Papa

6 Febbraio 2018
Immagine 2023 05 01 102532

Caso Orlandi, Pietro: “Non chiedo scusa su Wojtyla, lui sapeva la verità su Emanuela e ha taciuto”

1 Maggio 2023
jozef wesolowski 300x200 1

Con il via libera del Papa arrestato arcivescovo accusato di abusi sui minori

23 Settembre 2014
Load More
Next Post
Motu non Proprio

Se i minori avranno l’accortezza di farsi abusare nello Stato della Città del Vaticano, vedranno tutelati i loro diritti; al di fuori, non possiamo agire.

88345839a9606ada795ac934d586634d

Pedofilia: Papa rafforza le norme per la tutela dei minori in Vaticano

13268412 5211 11e9 9631 62f170e6759f st peters basilica 1030710 960 720 RmA0ea1gc5Ljl6pGvSZBJnI 1024x576@LaStampa.it 2

Il Papa vara norme anti-abusi per lo Stato vaticano e la Curia

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Highlights

SPAGNA – Il risarcimento alle vittime di abusi nella Chiesa sarà esente da imposte

Ministrante accusato di abusi sessuali in chiesa su una minore, difesa in appello: “Non li ha commessi”

Le vittime di Santarsiero ignorate: esposte dal denunciato mentre la Chiesa non conferma loro nemmeno la ricezione della loro denuncia

Rhode Island, report su abusi nella diocesi: 7 anni per un flop

Presunti abusi su minore, frate a processo: la vittima in aula come parte civile

Card. Zuppi: se per gli abusi bisogna ricorrere al civile, qualcosa non va…

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • Per la chiesa masturbare un ragazzino è un atto ‘sotto la soglia della punibilità’

    Per la chiesa masturbare un ragazzino è un atto ‘sotto la soglia della punibilità’

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Padre Efisio Schirru accusato di abusi sessuali: il caso di Bonaria a ‘Fuori dal coro’

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Accuse di abusi nella Chiesa di Cagliari: ‘Denunciati tanti preti ma sono ancora al loro posto’

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Ricordare che si può tornare a vivere anche quando tutto sembra non avere più senso nè forza per esistere ancora

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Card. Zuppi: se per gli abusi bisogna ricorrere al civile, qualcosa non va…

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Garlasco, la pista dei legali di Sempio: “Dietro la morte di Chiara un giro di pedofili”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • “Avevo 16 anni, lui quasi 70: abusi su oltre 20 ragazze nel Movimento Eucaristico”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.