Mentre Papa Francesco apre la Conferenza mondiale con i Presidenti delle Conferenze Episcopali – Legislatori, vittime di abusi del clero, attivisti globali tengono una conferenza stampa al Parlamento italiano

ROMA, 14 febbraio – Il rappresentante dello Stato della Pennsylvania, Mark Rozzi, noto a livello nazionale per la sua incrollabile difesa dei sopravvissuti agli abusi sessuali su minori, condurrà una conferenza stampa che chiama il Vaticano e i vescovi a smettere di ostacolare le riforme civili e a ritardare la giustizia per le vittime.

La conferenza stampa si terrà il 21 febbraio 2019 alle 11.30 nella Sala stampa della Camera dei Deputati, in Via della Missione 4, a Roma.

Rozzi, lui stesso vittima di uno stupro per mano di un prete, guidò l’accusa in Pennsylvania che portò a un rapporto della giuria in tutto lo stato che coinvolgeva più di 300 sacerdoti e oltre 1.000 vittime di abusi da parte del clero. L’indignazione nazionale è risultata determinante e portò altri 15 a condurre simili indagini del grand jury.

Rozzi spera di essere affiancato dal suo omologo nel parlamento italiano, Riccardo Magi, deputato di Radicali Italiani – Più Europa nella Camera dei Deputati italiani, la cui passione per la giustizia sociale è ampiamente ammirata.

Il rappresentante Rozzi sarà affiancato da Francesco Zanardi, un sopravvissuto italiano e presidente dell’Associazione italiana Rete L’Abuso (https://retelabuso.org) che è comparso il mese scorso davanti all’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani a Ginevra. La sua testimonianza ha messo in luce il diffuso abuso di bambini da parte del clero in Italia davanti al Comitato per i diritti dell’infanzia, che è stato ignorato dallo Stato italiano e dal Vaticano.

Anne Barrett Doyle è la co-direttrice di BishopAccountability (http://bishopaccountability.org/), un’organizzazione d’archivio e di ricerca fondata nel 2003 per documentare la crisi degli abusi nella Chiesa cattolica. BishopAccountability.org mira a far emergere la responsabilità dei vescovi statunitensi sotto le leggi civili, penali e canoniche. La signora Doyle discuterà i risultati degli Stati che hanno revocato lo statuto delle prescrizioni.

Tim Lennon, il presidente della Rete dei sopravvissuti di quelli abusati dai preti (SNAP) (www.snapnetwork.org), parlerà della sua missione per aiutare i sopravvissuti, proteggere i bambini e appoggiare le leggi per smascherare gli abusatori e quelli che li coprono. L’organizzazione fornisce sostegno alle vittime di abusi sessuali in ambienti istituzionali da 30 anni con oltre 25.000 sopravvissuti e sostenitori nella rete.

Rozzi sarà affiancato anche da Peter Isely, psicoterapeuta e membro fondatore di SNAP e Ending Clergy Abuse (ECA) (www.ecaglobal.org), un’organizzazione mondiale di attivisti per i diritti umani che si concentrano sui diritti dei bambini e delle vittime. La storia e il lavoro di Peter sono stati presentati a livello nazionale e internazionale, anche in numerosi film documentari vincitori di premi.

Shaun Dougherty, una vittima indicata in un severo rapporto del gran giurì di metà stato che nel 2016 ha portato alle indagini sulle rimanenti diocesi in Pennsylvania, è stato coinvolto negli intensi sforzi di lobbying in Pennsylvania e New York per le riforme civili agli statuti sull’abuso di minori. Il governatore di New York, Andrew Cuomo, dovrebbe firmare questa settimana la legge sui bambini vittime che prevede una finestra retroattiva per le vittime di abusi sessuali nell’infanzia da parte di adulti.

CONTATTO: Veronica Alfonsi

Email: veronica alfonsi <veronica.alfonsi@tiscali.it>

Tel: + 39 339 236 0783

Comunicato stampa

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