“Durante il convegno, per ragioni di tempo e logistiche, non saranno molte le vittime che potranno essere ascoltate; proprio per questo il Santo Padre ha chiesto, nella lettera d’invito – lo abbiamo ribadito – che tutti i partecipanti debbano aver incontrato vittime di abuso già prima, nel Paese di provenienza. Questo è importante in sé per ascoltare, per essere sensibilizzati, per essere preparati bene per ricevere il messaggio che uscirà dall’incontro. Ma è importante anche perché così si rendono conto ancora di più che questo fenomeno non è una questione presente solo nel mondo centro-europeo e nordamericano: questa è una realtà – purtroppo – presente in tutti i Paesi e in tutti i continenti. E il Santo Padre ha sottolineato che questo è il compito principale dei pastori: di essere vicini alle persone che ne hanno più bisogno.”
Parola di padre Hans Zollner, referente del Comitato organizzatore dell’incontro di febbraio su “La protezione dei minori nella Chiesa”.
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