Spretato (ma non scomunicato) Inzoli, il don accusato di pedofilia
Mauro condannato dal Tribunale di Cremona (in primo grado) a 4 anni e 9 mesi. Inzoli non più monsignor CL ...
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L'ex sacerdote coinvolto in un'inchiesta di abusi. La comunicazione del vescovo di Crema in una lettera ai fedeli Ridotto per ...
Questa mattina in sala rossa il vescovo Daniele Gianotti ha convocato tutti i sacerdoti della diocesi per comunicare che don ...
Si tratta di una porta finestra che comunica con i dormitori delle bambine, confermando le descrizioni delle vittime. Suor Kumiko ...
"Se chiudete significa che conoscete la verità, ditecela", è scritto nella lettera indirizzata a monsignor Becciu "Emanuela Orlandi non è ...
L'ammissione arriva da Justin Welby, arcivescovo di Canterbury che ha definito il comportamento "scioccante" È sempre forte lo sconcerto quando ...
Una vita unicamente dedita alla preghiera e alla penitenza; divieto di qualsiasi contatto con i minori; assidua sorveglianza da parte ...
Città del Vaticano – C'è una tegola all'orizzonte che sta per abbattersi sulla testa del super ministro dell'economia George Pell. ...
“Ciao, il mio nome è John Wojnowski. Io sono un sopravvissuto della pedofilia e questo è il sito che ho creato per ...
L'uomo,un 77enne dell'ordine dei Cappuccini si trova ora ospite in un convento in Svizzera interna. Avrebbe commesso abusi sessuali su ...
Oltre duecentomila euro di provvisionali, dunque solo degli anticipi di quanto poi in sede civile verrà stabilito come risarcimento, saranno ...
Un docu-film prodotto da La Izquierda Diario che racconta degli abusi sessuali del clero della Chiesa Cattolica argentina, del sistema ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso