La condanna del “prete in Mercedes” «Ha approfittato del suo ruolo»
«Il contesto evidenzia come l'imputato abbia negli anni approfittato con spregiudicatezza della propria posizione di forza e prestigio per ottenere ...
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Su richiesta del Movimento Cinque Stelle dopo che il Pd aveva detto 'no' a una commissione d'inchiesta Firenze, 24 novembre ...
DI ARMANDO GUZMÁN , 22 NOVEMBRE 2016 VILLAHERMOSA, Tab. (apro).- Il sacerdote Juan García Pascual è stato riscattato dalla Polizia in seguito ...
Numero uno della Caritas diocesana perugino-pievese, fondatore di strutture di accoglienza in Umbria e in Kosovo, parroco amato. Così era ...
Proteste nel paese contro quella che viene vista come una "legittimazione delle spose bambine" e un "condono sessuale". La proposta ...
La corte d’appello di Palermo ha lievemente ridotto la condanna all’ex sacerdote Aldo Nuvola, accusato di atti sessuali con minori. ...
Lo Stato tace. Il Vaticano nasconde. E alla fine il demoneresta in casa. E in chiesa. Quello degli abusi sui minori ...
Don Giovanni Desio lo sapeva e in un certo senso li stava aspettando. Quando sono arrivati gli uomini della polizia ...
Il 'Maestro' della setta ha abusato vari bambini. Il capo della setta religiosa ‘Verità Celestiale’, accusato di abusi sessuali su ...
Il primo cittadino Franco Galati precisa: «Circolano voci infondate. La comunità dopo lo smarrimento deve ritrovarsi». Domani gli interrogatori di ...
BRINDISI – Don Francesco Caramia, ex parroco della chiesa San Giustino de’ Jacobis del quartiere Bozzano, era presente in udienza: ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso