Don Pascal, veleni e misteri in Chiesa: subito rinviato il processo
Aperto e subito rinviato al 27 ottobre il processo a carico di don Pascal Manca l'ex parroco di Villamar accusato ...
Aperto e subito rinviato al 27 ottobre il processo a carico di don Pascal Manca l'ex parroco di Villamar accusato ...
La Rete L’ABUSO Onlus che rappresenta, tutela e supporta legalmente dal 2009 le vittime italiane di preti pedofili, ha chiesto ...
I preti pedofili sono senz’altro una delle piaghe maggiori che affliggono il Vaticano e la Chiesa, sia a livello di immagine ...
Il giornale del Mexico ha presentato un elenco di possibili vescovi e sacerdoti messicani, che potrebbero essere coinvolti in casi di ...
Il prete ha rigettato le accuse del minorenne: «Sono tranquillo e non ho assolutamente fatto nulla». Non si è tirato ...
L’agghiacciante racconto di un ragazzo oggi 20enne, ai carabinieri, ai quali racconta le presunte violenze psicologiche e sessuali che avrebbe ...
Impresse nero su bianco sulla pagina virtuale. Chiare, inequivocabili. E riconducibili a un nome e un cognome. Digitate d’impeto - ...
Non si è tirato indietro. E a fatica (evidentemente provato) ha ripercorso e ribadito punto per punto la sua versione. ...
Ha abusato di due bambine di 10 e 12 anni durante il catechismo: per questo Ector Emilio B.P., 50 anni, ...
La procura ha archiviato definitivamente: Don Pretta era innocente, ma per anni è stato al centro di un tormentone Con ...
E'stato condannato a 10 anni di carcere dal Tribunale di Milano don Hector Emilio Burgos Peralta, pastore evangelico di origine ...
Una vera guerra di sacerdoti dietro il caso che scotta? Cresce l’attesa per l’archiviazione (attesa per oggi) delle accuse di ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso