Processo suor Soledad: la sentenza nei prossimi giorni
La prossima settimana potrebbero arrivare le sentenze del processo suor Soledad. Sembra giunto al termine, dopo quasi dieci anni, il ...
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di Francesca Lagatta - Per ora gli abitanti di Augusta dovranno arrendersi: Non era vittima ad inventarsi che il prete ...
I pm di Busto Arsizio (Varese) Maria Cristina Ria e Francesca Gentilini hanno chiesto la condanna a 9 anni e ...
BUSTO ARSIZIO - È di 9 anni di carcere la richieste dei pm di Busto Arsizio (Varese) Maria Cristina Ria ...
Rischia la riduzione allo stato laicale nel processo ecclesiastico Una richiesta di archiviazione è arrivata dalla Procura della Repubblica di ...
Via al processo canonico nel mirino c’è anche Oliveri. La vicenda scottante segnalata alle gerarchie vaticane ALBENGA. Adesso trema anche ...
di Alessia Strinati Una ragazza trenta il suicidio dopo essere stata ripetutamente abusata sessualmente dal padre e il prete della ...
Molestò una giovane donna durante la confessione: per questo un sacerdote di Augusta è stato condannato a 5 anni di ...
Il Pubblico Ministero ha chiesto l’archiviazione per una delle presunte vittime di don Francesco Zappella, il giovane uruguayano che nel ...
Anche se non c’è ancora un comunicato stampa ufficiale dalla diocesi di Albenga, ieri durante la messa don Francesco Zappella, ...
La Spezia - Di pedofilia nella Chiesa si parla ancora poco. Soprattutto, non vi è adeguata trasparenza sui casi accertati. ...
L’accertamento dei fatti, nel suo caso, è stato direttamente perseguito dalla “Congregazione per la Dottrina della Fede”, ovvero dalla preposta struttura ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso