FEDERICO TULLI – Quei preti pedofili a spasso e la tolleranza di papa Francesco
Il volto disteso di don Mauro Inzoli immortalato al Convegno di Milano organizzato dalla Regione Lombardia per tutelare i valori ...
Il volto disteso di don Mauro Inzoli immortalato al Convegno di Milano organizzato dalla Regione Lombardia per tutelare i valori ...
Il governatore leghista della Lombardia interviene sulla presenza di don Mauro Inzoli al convegno milanese sulla famiglia. Il sacerdote era ...
E' stato invitato dal Papa "a una vita di preghiera come segno di pentimento". Al convegno al Pirellone era seduto ...
“I rappresentanti locali del Nuovo centro destra mi accusano di arrendevolezza, perchè con la maggioranza in consiglio intendiamo garantire il ...
Paradossale ed inverosimile quello che pochi giorni fa è accaduto a Finale ligure. Don Nello Giraudo che nel 2012 ha ...
Un sacerdote di cinquant’anni originario di Licata, Agrigento è stato esonerato dalle funzioni e dalle attività sacerdotali e sospeso a ...
FRIBURGO - Esperti dovranno far luce su sospetti casi di abusi sessuali e maltrattamenti avvenuti fra il 1930 e il 1950 ...
Non sono state rivelate le generalità complete del sacerdote VARSAVIA - Un tribunale polacco ha riconosciuto un sacerdote cattolico colpevole ...
L’accusa è pesantissima, ma certificata dalla flagranza del reato: don Camillo Sessa, sacerdote della Diocesi di Cosenza ma originario di ...
Con le manette ai polsi l'uomo ha implorato: «Non fatelo sapere a mia mamma» Un diacono di 50, cappellano di ...
Diacono abusa minore a Napoli in un internet point di Piazza Garibaldi. Il religioso sorpreso ed arrestato mentre aveva un ...
L'arcivescovo Nunnari ha subito disposto la sospensione del presule che, nei mesi scorsi, aveva rifiutato l'incarico che gli era stato ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso