• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
sabato 17 Gennaio 2026
Rete L'ABUSO
Sondaggio anonimo "Senza fare nomi"
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
      • Gli autori che scrivono sul nostro blog
      • Privacy policy
        • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
        • Informazione sui contenuti – Liberatoria
        • Cookie Policy
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
      • Gli autori che scrivono sul nostro blog
      • Privacy policy
        • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
        • Informazione sui contenuti – Liberatoria
        • Cookie Policy
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale della Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti | Triveneto | Il paese si schiera con il suo parroco

Il paese si schiera con il suo parroco

Redazione WebNews by Redazione WebNews
10 Febbraio 2014
in Triveneto
Reading Time: 3 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Il pedofilo don Paolo Biasi, circondato da bambini e ragazzini, chiede perdono e invoca la parola d’ordine: SILENZIO. E alle sue vittime quando chiede perdono?

 Don Paolo ha ringraziato e invitato a restare uniti: «Importante sentire di avere vicino tante persone» I genitori: «È il segno che non crediamo alle accuse»

«Silenzio, preghiera e perdono»: è in questo modo che don Paolo Biasi, parroco di Ca’ degli Oppi, sta affrontando la bufera sollevata dalla trasmissione tv «Le Iene», che ha riaperto il caso della sua condanna per molestie, risalente al 2010 e già scontata. Il sacerdote ha parlato al termine della veglia di preghiera che si è tenuta venerdì sera nella chiesa parrocchiale di San Girolamo.

Veglia alla quale hanno preso parte più di 300 parrocchiani, facendo sentire la loro vicinanza al parroco. Alla vista della chiesa gremita, il sacerdote ha fatto una prova microfono dicendo: «Di solito si dice uno, due, tre prova. Stasera permettetemi di dire, uno, due, tre… grazie». A questo punto è scoppiato un fragoroso applauso, durato alcuni minuti che hanno fatto commuovere don Biasi. E’ seguita a battimani la recita del rosario, dell’invocazione allo Spirito Santo e della preghiera per la santificazione dei sacerdoti.

ADVERTISEMENT

Quindi una melodia, suonata da un violino, ha preceduto le poche parole di saluto del parroco all’assemblea. «E se questo momento di dolore servisse a renderci più uniti?», si è domandato dall’altare don Paolo. «Ringrazierei Dio se fosse così. Stasera qui non ci sono gruppi diversi, ma siamo una sola comunità cristiana unita. Continuiamo a restare uniti». Quindi, salutato da tanti fedeli che li si sono fatti attorno, ha stretto loro la mano, uno ad uno.

«Speriamo che il Signore mi dia la salute», ha aggiunto don Biasi alle parole iniziali («Silenzio, preghiera e perdono»). Comunque la partecipazione alla veglia è stata un segnale chiaro: la comunità è dalla sua parte. «Sicuramente», risponde il sacerdote, «è importante sentire di avere vicino tante persone».
Don Biasi è riuscito a tenere testa alle incalzanti e provocatorie domande delle «Iene», recitando l’Ave Maria. «Per mezza giornata, alcune persone con la microtelecamera addosso, attendevano il nostro parroco in tutti gli angoli della parrocchia per riprenderlo», raccontavano in chiesa i fedeli accorsi per la veglia.
I bambini e i ragazzi del catechismo, due ore prima del rosario di venerdì, si sono presentati in chiesa con un cartellone di foto per assistere alla messa del loro «don». «Questo è il segno che noi non crediamo alle accuse che gli sono state mosse e mandiamo i nostri figli tranquille al catechismo», hanno sottolineato alcuni genitori, con accanto le catechiste, al termine del momento di preghiera.

«La cosa sembrava chiarita dopo la lettera del vescovo: non capisco perchè sia rispuntata fuori in questo momento con tanto fragore», commenta il sindaco di Oppeano, Alessandro Montagnoli, anche lui in chiesa alla veglia. «Nei confronti della comunità di Ca’ degli Oppi, don Paolo si è comportato bene ed è stato ben accolto. E’ un prete giovane che ha già iniziato a lavorare coinvolgendo bambini e ragazzi», sottolinea il sindaco. «Avevamo saputo come amministrazione della vicenda che l’aveva coinvolto e per la quale era stato condannato, ma abbiamo saputo anche che egli si è sempre dichiarato innocente».
«Comunque, ritengo sia la diocesi a dover prendere una posizione in merito alla situazione che si è creata e mi auguro non venga strumentalizzata dalla politica, visto che siamo prossimi alle elezioni amministrative ed europee», conclude Montagnoli.

«Quando è giunto tra noi, si è detto subito disponibile ad incontrare in canonica chiunque avesse voluto chiarimenti o spiegazioni sulla vicenda capitata quando era in Umbria», fa notare Mirko Vertuan, presidente dell’Avis di Ca’ degli Oppi e promotore della veglia dell’altra sera, «non ha mai voluto tenerci nascosto nulla. Perchè dunque ricorrere alla televisione per fargli del male? E’ stato un gesto scandaloso, al quale la comunità ha voluto ribellarsi venendo in chiesa stasera».

«Ha scontato la sua pena e adesso è un uomo libero: non può essere perseguitato a vita», fa notare Francesca Feder terminata la preghiera. «E’ un sacerdote che ama stare in mezzo alla gente ed è giusto che torni a fare il parroco: in questi mesi ha dimostrato di avere ottime doti e potenzialità pastorali. Gli auguro che stando in mezzo a noi, riesca a superare questa prova durissima».

Zeno Martini

http://www.larena.it/stories/Provincia/642247_il_paese_si_schiera_con_il_suo_parroco/

ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
Previous Post

Salvatore Domolo. “Dentro di me c’era l’inferno”: un ex prete racconta la pedofilia clericale

Next Post

Brasile, tredicenne stuprata nel bagno della chiesa durante la messa

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

Related Posts

201818 138451 300x169 1
Triveneto

Vicenza. Prete ortodosso rapina prostituta dopo l’amplesso, Parroco moldavo arrestato con altri due connazionali

by Redazione WebNews
8 Marzo 2011

08/03/2011 Vicenza. La serata proibita di tre moldavi è finita prima in questura, poi per due di loro al S....

download
Triveneto

Bolzano Condannato a risarcire la vittima che ricordò con la psicanalisi

by Redazione WebNews
26 Marzo 2009

Bolzano Condannato a risarcire la vittima che ricordò con la psicanalisi I pm contro il ritorno del prete accusato sotto...

5771086 2002 tribunale

Nuove accuse di violenza per il prete “social”: «Mi ha baciato e toccato quando ero in ospedale»

19 Febbraio 2021
ImageDetail 6c809a66 bf72 4c2e bcc3 fb6b62a51ed6 Medium

Italia, è davvero lotta contro i preti pedofili?

15 Settembre 2009
unnamed 4

La Cassazione annulla la condanna nei confronti padre Secondo Bongiovanni.

8 Aprile 2016
Cattura

Don Rappo patteggia per la violenza

3 Marzo 2012
Rappo Sergio

Schio. Morbose attenzioni in parrocchia. Don Sergio Rappo accusato di violenza sessuale.

17 Gennaio 2012
1 7

“I preti onesti ci sono, sei un esempio per tutti”

25 Marzo 2019
tribunale verona 1 300x225 1

Un fascicolo in procura per accertare le responsabilità omissive del clero su don Nicola Corradi

11 Gennaio 2017
toscan 2

Morto impunito don Bruno Toscan, accusato di pedofilia, riccattò la vittima accusandola falsamente di estorsione

1 Marzo 2021
Load More
Next Post
o PRETI PEDOFILI facebook

Forteto, continua il processo con testimonianze shock

Salute mentale 17 milioni di italiani in sofferenza articleimage

SAVONA APPELLO IMPORTANTE: Procedimento di costituzione di parte civile per le vittime di preti pedofili savonesi, nei confronti della Diocesi di Savona-Noli. Accesso al procedimento.

la produccion sera difundida hoy 1

El Pais, arrestato un educatore dei Legionari di Cristo per avere abusato di un minore per sette anni

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
4 Gennaio 2024
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • Un prete montenegrino ha abusato sessualmente dei propri figli, accusa l’ex popadija

    Pedofilia nel collegio francescano, condannato don Valerio Manca: non è più sacerdote

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Condannato per pedofilia in Gallura, la difesa di don Manca annuncia il ricorso

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Caso Garlasco, legali Poggi: “Nuove analisi confermano che Chiara trovò file porno sul pc di Alberto Stasi”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Prete-giornalista molesta collega, pm chiede rinvio a giudizio

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Abusi in convento a Oristano a fine anni ’80, condannato perde i voti da prete

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Giustizia per don Paolo Contini – La pronuncia del tribunale canonico

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Emanuela Orlandi, torna l’ipotesi dello scambio di persona con la figlia dell’aiutante di camera Papa Giovanni Paolo II. All’epoca del rapimento il maggiordomo era turbato

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

Highlights

Caso Garlasco, legali Poggi: “Nuove analisi confermano che Chiara trovò file porno sul pc di Alberto Stasi”

Prete-giornalista molesta collega, pm chiede rinvio a giudizio

Abusi in convento a Oristano a fine anni ’80, condannato perde i voti da prete

Processo don Rugolo: presentato il ricorso in Cassazione per rivedere la pena

Giustizia per don Paolo Contini – La pronuncia del tribunale canonico

Examen de conciencia | Trailer oficiale | Netflix

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Classifica Articoli e Pagine

  • Pedofilia nel collegio francescano, condannato don Valerio Manca: non è più sacerdote
    Pedofilia nel collegio francescano, condannato don Valerio Manca: non è più sacerdote
  • Condannato per pedofilia in Gallura, la difesa di don Manca annuncia il ricorso
    Condannato per pedofilia in Gallura, la difesa di don Manca annuncia il ricorso
  • Abusi in convento a Oristano a fine anni '80, condannato perde i voti da prete
    Abusi in convento a Oristano a fine anni '80, condannato perde i voti da prete
  • Giustizia per don Paolo Contini - La pronuncia del tribunale canonico
    Giustizia per don Paolo Contini - La pronuncia del tribunale canonico
  • Caso Garlasco, legali Poggi: "Nuove analisi confermano che Chiara trovò file porno sul pc di Alberto Stasi"
    Caso Garlasco, legali Poggi: "Nuove analisi confermano che Chiara trovò file porno sul pc di Alberto Stasi"
  • Prete-giornalista molesta collega, pm chiede rinvio a giudizio
    Prete-giornalista molesta collega, pm chiede rinvio a giudizio
  • Emanuela Orlandi, torna l’ipotesi dello scambio di persona con la figlia dell’aiutante di camera Papa Giovanni Paolo II. All’epoca del rapimento il maggiordomo era turbato
    Emanuela Orlandi, torna l’ipotesi dello scambio di persona con la figlia dell’aiutante di camera Papa Giovanni Paolo II. All’epoca del rapimento il maggiordomo era turbato
  • Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik
    Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik
  • Processo don Rugolo: presentato il ricorso in Cassazione per rivedere la pena
    Processo don Rugolo: presentato il ricorso in Cassazione per rivedere la pena
  • Pedofilo sconta la pena a San Marino, Genitori sammarinesi: "Decisione moralmente grave, sbagliata e offensiva"
    Pedofilo sconta la pena a San Marino, Genitori sammarinesi: "Decisione moralmente grave, sbagliata e offensiva"

DONA

DONA – Sostieni il nostro costante impegno

DONA – Sostieni il nostro costante impegno
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
1 Gennaio 2010
ShareTweetShareSendShareSend
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
      • Gli autori che scrivono sul nostro blog
      • Privacy policy
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.

Scopri di più da Rete L'ABUSO

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.