L’AVVOCATO DELLA VITTIMA REPLICA: “IL PAPA È GIÀ STATO INFORMATO”
Caso Don Marino Genova. La risposta non si è fatta attendere. L’avvocato Sergio Cavaliere, legale della giovane presunta vittima di abusi ...
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Un sacerdote, detenuto dal febbraio 2013 nella casa circondariale di via Gleno, dove sta scontando una condanna definitiva a sette ...
Abusi sessuali in canonica, prete condannato a tre anni e mezzo – Avrebbe abusato di un ragazzo marocchino di 29 ...
Savona. Settemilacinquecento euro di multa per atti osceni in luogo pubblico: è la pena inflitta con un decreto penale di ...
Con una lunga lettera firmata “comunità parrocchiale di Portocannone” alcuni cittadini sostengono che la giovane presunta vittima di abusi sessuali ...
Al via ieri il processo di appello a carico della suora peruviana Carmen Soledad Bazan Verde, condannata in primo grado ...
di Valentina Spotti - 21/01/2014 - Seimila pagine rese pubbliche sul sito di quella di Chicago. Migliaia di documenti che ...
PAVIA. Un passo indietro, in attesa di un verdetto finale da parte dei giudici. Don Gabriele Corsani, 45 anni, sacerdote ...
di Marco Politi in “il Fatto Quotidiano” del 20 gennaio 2014 - Non è stata una passeggiata l’audizione sugli abusi ...
Antonella Salvatore PORTOCANNONE La denuncia della giovane di Portocannone, cioè di aver subito violenze per anni da parte del parroco ...
Benedetto XVI riportò allo stato laicale oltre 400 preti accusati di molestie sui bambini. Le statistiche sul biennio 2011-12, presentate ...
Era finito al centro di uno scandalo per la violenza sessuale, nel 1980, su una quattordicenne che era rimasta incinta. ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso