Germania, preti delatori? ”Denunceremo preti pedofili alle procure”.
I vescovi tedeschi denunceranno le notizie di abusi sui minori da parte dei preti alle procure tedesche. E’ quanto ha ...
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“Don Lu”, dalle e-mail ora spunta un’amante 27 febbraio 2010 Don Luciano Massaferro resta in carcere nonostante la duplice istanza ...
Monaco di Baviera. L'arcidiocesi della città bavarese ha chiesto "piena trasparenza" sui fatti del passato remoto e recente e promette ...
Savona. Don Luciano resta in carcere. E’ stata infatti respinta per la terza volta la richiesta di scarcerazione presentata dai ...
Verona, sospetto Prete pedofilo al lavoro in parrocchia? Scritto da S.M. martedì, 23 febbraio 2010 10:11 Le maggiori agenzie di ...
Pedofilia/ Salesiani tedeschi: Verificheremo accuse di Berlino Sospetti su residenza per giovani:"Rammarico". Subito commissione Roma, 22 feb. (Apcom) - Dopo ...
(AGI) - Berlino, 22 feb. - I vescovi tedeschi chiedono scusa alle vittime degli abusi sessuali compiuti in alcune scuole ...
22 febbraio, ore 17:30 Citta' del Vaticano, 22 feb. (Adnkronos) - Sono in arrivo nuove dimissioni di vescovi irlandesi coinvolti ...
venerdì 19 febbraio 2010 Padre Aldo Nuvola, ex parroco nella chiesa Regina Pacis a Palermo, è stato rinviato a giudizio ...
BERLINO (18 febbraio) - Si allarga ancora lo scandalo degli abusi sessuali nel collegio cattolico Canisius dei padri gesuiti in ...
In internet sono reperibili quasi 130 casi di preti accusati/processati/condannati per pedofilia negli ultimi anni. E sono solo i casi noti ...
La Repubblica, edizione di Palermo, pag. 10 del 19 febbraio 2010 Molestie a un ragazzino sacerdote sotto processo DOPO padre ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso