Alassio: don Massaferro, il vicario “nessuno allontanamento”
“Non abbiamo escluso nessuno dalla Chiesa di San Vincenzo. Non è stata chiusa nessuna porta in faccia alla bambina che ...
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Un prete irlandese è accusato di aver violentato una bambina e di averla successivamente confessata, ordinandole di recitare 10 Ave ...
20 gen 2010 14:15 | Mondo / Cronaca CITTA' DEL VATICANO - Il Papa ha convocato per il 15 e ...
“Come ho già detto sin dal primo momento dell’arresto di Don Luciano, resto fiducioso che al più presto il sacerdote ...
Alassio. La decisione del Tribunale del Riesame ha certamente deluso i numerosi parrocchiani che, fin dal giorno dell’arresto, hanno sostenuto ...
18 gennaio 2011 Processato un magnaccia per aver portato una meretrice ad un sacerdote austriaco Traffico della prostituzione internazionale e ...
SERGIO BAGNOLI – Rimane in carcere Don Luciano Massaferro, accusato di pedofilia da un’ adolescente dodicenne. L’Alassio benpensante si scatena ...
Dopo l'interrogatorio fiume di ieri per don Luciano Massaferro, il parroco di Alassio arrestato per presunte violenze sessuali su una ...
E' stato affidato l’incarico a un perito che dovrà aprire i computer (sono tre) sequestrati a don Luciano Massaferro, per ...
L'omicida di Borghetto ha confessato ma la presunzione di innocenza vale anche per lui. Approfondirne ora profilo e "ragioni" è ...
15 gennaio 2010 Si complica la posizione di don Luciano Massaferro, il parroco di Alassio arrestato un paio di settimane ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso