“La Diocesi di Verona ammette alcuni casi di pedofilia”
Corriere delle Alpi pag. 9 VERONA. «Nessuno dei religiosi viventi, destinatari delle accuse, risulta impegnato in attività educative o comunque ...
Corriere delle Alpi pag. 9 VERONA. «Nessuno dei religiosi viventi, destinatari delle accuse, risulta impegnato in attività educative o comunque ...
Corriere del Veneto "Verona, la Diocesi in campo «I preti viventi non c'entrano»" VERONA — «Nessuno dei religiosi viventi, destinatari ...
La Curia ammette l'esistenza di alcuni episodi e rassicura che nessuno degli accusati è più a contatto coi giovani. Nessuna ...
«In passatto un fratello ha coinvolto in pratiche sessuali alcuni allievi, è stato espulso dalla congregazione» Invia Stampa VERONA (28 ...
Stralci dal processo contro le suore assolte oggi QUESTO SIGNOR GIORNO SI PRESENTAVA ALL’ASILO E SI FACEVA TOCCARE IL PISELLO ...
BOLZANO. Una conferma di tutte le argomentazioni che hanno portato la Corte d’appello a condannare don Giorgio Carli. Questo si ...
Giuseppe Basile, consigliere provinciale dell'Italia dei Valori, viene ucciso il 15 giugno 2008 a Ugento (Lecce). Il prete di Ugento ...
LONDRA - È una delle pagine più nere della storia d'Irlanda, e della storia della Chiesa cattolica: l'abuso sessuale sistematico ...
mercoledì 20 maggio 2009 (red.) L'accusa aveva chiesto una pena di 10 anni (leggi qui), ma la prima sezione penale ...
PRETE CONDANNATO PER PEDOFILIA, LA CURIA, DIMOSTRERA' INNOCENZA (AGI) - Brescia, 20 mag. - Dopo che i giudici di Brescia ...
20 maggio 2009 18:45 Il tribunale di Enna ha inflitto una pena di sei anni di reclusione a don Giovanni ...
Pergusa, violentò un minorenne disabile Sacerdote condannato a sei anni di carcere oggi, 20 maggio 2009 18:45 Il tribunale di ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso