I vescovi americani scrivono al Papa: siamo umiliati per il fallimento sulla pedofilia

La conferenza episcopale statunitense, riunita per l’assemblea generale d’autunno, si è rivolta al Pontefice

Ora facciano pulizia una volta e per sempre: i Vescovi americani hanno scritto al Papa: “È una vergogna sapere che i crimini di abuso sessuale hanno coinvolto alcuni dei nostri vescovi. Siamo umiliati da questi fallimenti scandalosi e ci impegniamo a rinnovare e approfondire i nostri sforzi per proteggere i minori e gli adulti vulnerabili”.
I Vescovi americani – riuniti per l’assemblea generale d’autunno – hanno scritto al Pontefice – come riferisce il Sir – dopo che ieri una lettera della Congregazione per i vescovi aveva bloccato la procedura di voto su alcune proposte di indirizzo che la Conferenza episcopale avrebbe voluto votare soprattutto su un codice di comportamento dei vescovi nei casi di abuso e sull’istituzione di una commissione di laici, chiamati a raccogliere le accuse contro i prelati responsabili di coperture e inazioni.
L’assemblea di Baltimora continua a discutere sulle modalità con cui continuare il percorso di rinnovamento e di risanamento delle ferite del passato e non mancano espressioni di criticità per la scelta vaticana: c’è chi ricorda alla Santa Sede che la Conferenza americana “ha responsabilità pastorali locali” e che “c’è una sinodalità territoriale che va tenuta in conto senza per questo disubbidire a Francesco”.

https://www.globalist.it/world/2018/11/13/i-vescovi-americani-scrivono-al-papa-siamo-umiliati-per-il-fallimento-sulla-pedofilia-2033578.html

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