Un vescovo ausiliare di New York accusato di abusi e rimosso dai suoi incarichi

Si tratta di monsignor John Jenik, per anni vicario nel Bronx. Lo rende noto l’arcidiocesi in una lettera del cardinale Dolan che reputa «credibili» gli elementi della denuncia

Un vescovo ausiliare di New York, monsignor John Jenik, è stato accusato di abusi sessuali nei confronti di un adolescente e rimosso dai suoi incarichi pubblici. Lo ha annunciato la stessa Arcidiocesi di New York, attraverso il cardinale arcivescovo Timothy Dolan che ha inviato una lettera lo scorso 29 ottobre ai parrocchiani della parrocchia di Nostra Signora dei Rifugiati nel Bronx, dove il presule è stato parroco per decenni.

Si tratta della prima denuncia contro monsignor Jenik, ha chiarito Dolan nella missiva («la lettera più difficile che ho dovuto scrivere nei 48 anni di sacerdozio», ha detto), in cui si legge: «Anche se le accuse risalgono a decenni fa, il Consiglio di Revisione dei laici ha concluso che gli elementi sono sufficienti per giudicarle credibili».

Il caso è ora sotto la revisione della Santa Sede. Le accuse risalgono agli anni ’80 e sono state avanzate tramite l’Independent Reconciliation and Compensation Program (Ircp) dell’Arcidiocesi, organismo creato nel 2016 in seno alla chiesa newyorkese «per aiutare le vittime sopravvissute di abusi sessuali da parte di un vescovo, sacerdote o diacono ad ottenere un senso di risoluzione e guarigione per le sofferenze che hanno sopportato».

Da parte sua il 74enne Jenik, nominato vescovo ausiliare da Dolan nel 2014, si dichiara innocente e nega ogni accusa. «Nutro il massimo rispetto sia per l’Ircp che per il Consiglio di Revisione dei laici, e so che portano un grande fardello nell’affrontare il male dell’abuso sessuale, tuttavia continuo a negare con fermezza che non ho mai abusato di qualcuno in qualsiasi momento», si legge in una lettera diffusa nei giorni scorsi.

Ordinato sacerdote nel 1970 a New York, era stato il cardinale Edward Egan a nominare John Jenik nel 2006 come vicario del Bronx nord-occidentale. Nel 2014 Dolan lo ha poi nominato vescovo concedendogli di proseguire il suo incarico nella celebre e difficile zona della metropoli, il presule si è distinto nel corso degli anni per la lotta alla droga e alla criminalità e per la concessione di alloggi a prezzi accessibili. Insieme ad altri due ausiliari di New York, Jenik è stato il primo vescovo ad essere ordinato da Timothy Dolan dopo il suo arrivo nell’arcidiocesi nel 2009.

Nella sua lettera ai parrocchiani, il cardinale ha esortato chiunque sia in possesso di informazioni riguardanti una cattiva condotta del vescovo a contattare il procuratore distrettuale del Bronx, così come il coordinatore per l’assistenza alle vittime dell’Arcidiocesi. «Preghiamo per tutti coloro che sono coinvolti in questo caso», si legge nel testo del porporato, «in particolare per la vittima sopravvissuta che ha avanzato l’accusa e per tutte le vittime di abusi, ovunque essi si siano verificati».

https://www.lastampa.it/2018/11/03/vaticaninsider/un-vescovo-ausiliare-di-new-york-accusato-di-abusi-e-rimosso-dai-suoi-incarichi-IwsmJwD4HgTncsNeQUc52I/pagina.html

Advertisements