Usa, il governo federale mette nel mirino gli abusi nella Chiesa

Gli abusi avvenuti all’interno della Chiesa cattolica sarebbero finiti nel mirino del governo federale. Si parla di una vera e propria inchiesta nazionale

Giuseppe Aloisi

Gli abusi ai danni di minori e di adulti vulnerabili avvenuti all’interno della Chiesa cattolica potrebbero presto finire nel “mirino” del governo federale degli Stati Uniti.

Si voficera, infatti, di una vera e propria inchiesta nazionale promossa dal Dipartimento di Giustizia degli States.

La notizia ha una sua rilevanza: a questo genere di episodi, spesso, si risponde con un’inchiesta interna promossa all’interno dell’episcopato diocesano o, al limite, attraverso un’indagine portata avanti dallo stato nel quale gli abusi sono avvenuti. Ma la lettera ricevuta ieri dal cardinal Di Nardo, che è il presidente dell’episcopato americano, lascerebbe supporre l’esistenza di una volontà più ampia.

Nella missiva si apprende che il Dipartimento vuole che i vescovi vengano messi al corrente di un’indagine “su possibili violazioni della legge federale”. Su Dagospiache ha riportato un articolo di Marco Tosatti, si legge pure di una direttiva specifica: i membri dell’episcopato sono stati invitati a non cancellare dai loro Pc alcuni tipi di file: per esempio quelli relativi agli spostamenti da una diocesi all’altra di alcuni sacerdoti. La sensazione è che i federali vogliano vederci chiaro. Tanto sui movimenti quanto su quelli che sarebbero dei veri e propri “archivi segreti”. Il caso è esploso dopo la pubblicazione del rapporto Gran Giury della Pennsylvania. A quel documento sono seguite polemiche e dimissioni. Il cardinale Donald Wuerl, ex arcivescovo di Washington, citato pure all’interno del memorandum di Carlo Maria Viganò, ha rinunciato. Papa Francesco ha scardinalato McCarrick, che ora trascorre le sue ore in preghiera e peniteza presso un convento del Kansas. Ecclesiastici di spicco, costretti a farsi da parte per via di vicende differenti, ma comunque legate al macro – scandalo che sta travolgendo la Chiesa cattolica americana.

Per il sito Church Militant il quadro pare destinato a divenire sempre più complesso: “Il Dipartimento di Giustizia – si legge su questo portale – è molto concentrato nello scoprire le violazioni criminali specifiche che consentano loro di aprire formalmente un’indagine RICO. La lettera di richiesta del procuratore degli Stati Uniti al USCCB (United States Conference of Catholic Bishops) sta specificatamente tentando di far conservare tutti i documenti in modo che possano essere esaminati per quelle violazioni”. La Chiesa, insomma, potrebbe essere attenzionata in quanto istituzione, nella sua totalità, almeno negli Stati Uniti.

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