PEDOFILIA, IL PREMIER AUSTRALIANO AL PAPA: “LICENZI L’ARCIVESCOVO WILSON”

“Molti leader hanno chiesto le sue dimissioni – ha detto oggi Turnbull -,  è chiaro che dovrebbe dimettersi e penso che sia giunto il momento che la massima autorità nella Chiesa intervenga e lo licenzi”

Il premier australiano Malcolm Turnbull ha lanciato un appello a papa Francesco affinché licenzi l’arcivescovo di Adelaide Philip Wilson condannato a 12 mesi di reclusione per aver tenuto segreti abusi sessuali su minori compiuti da un sacerdote.

Turnbull ha detto oggi che l’arcivescovo avrebbe dovuto dare le dimissioni lo scorso maggio, quando è  stato condannato, e che ora spetta alla “massima autorità nella Chiesa licenziarlo”.

Il 67enne Wilson, è il più alto prelato cristiano al mondo ad essere condannato per aver coperto un prete pedofilo, aveva detto poco dopo la condanna che avrebbe fatto appello e che non si sarebbe dimesso da vescovo di Adelaide, pur essendosi autosospeso dalla carica.    I colleghi vescovi più vicini gli hanno già consigliato di dimettersi, dopo che inviti a lasciare la carica erano venuti anche dal primo ministro Malcolm Turnbull, dal leader dell’opposizione laburista Bill Shorten e dal premier del South Australia, di cui Adelaide  è la capitale, Steven Marshall. Ora Turnbull ha chiesto direttamente al papa di licenziarlo. “Molti leader hanno chiesto le sue dimissioni – ha detto oggi Turnbull -,  è chiaro che dovrebbe dimettersi e penso che sia giunto il momento che la massima autorità nella Chiesa intervenga e lo licenzi”.

Da parte sua, Wilson aveva detto dopo la sentenza di maggio si essere “consapevole delle richieste che io mi dimetta e le ho prese molto seriamente”. Però aveva aggiunto, “ho diritto a esercitare i miei diritti legali e a seguire le procedure previste dalla legge. Poiché tali procedure non sono ancora complete, non intendo dimettermi a questo punto. Se tuttavia il mio appello non avrà successo, offrirò immediatamente le dimissioni alla Santa Sede”.

L’arcidiocesi di Adelaide non può rimuovere Wilson dalla carica in quanto solo il Papa ne ha l’autorità.

Wilson è stato condannato per aver tenuto segreti gli abusi sessuali su minori compiuti dal sacerdote James Fletcher negli anni 1970, quando entrambi servivano nella diocesi di Maitland, vicino a Newcastle. Vi sono prove che egli fosse stato avvisato diverse volte nel 1976 delle azioni di Fletcher, che è morto in prigione a 65 anni nel 2006, un anno dopo la condanna a quasi otto anni per nove reati di pedofilia commessi tra il 1989 e il 1991.

Nell’emettere la sentenza, il magistrato Robert Stone aveva detto che Wilson era motivato principalmente dal desiderio di proteggere la Chiesa cattolica e che “non sono stati mostrati rimorso o contrizione da parte dell’imputato”.

Resta da stabilire se Wilson dovrà scontare la pena di 12 mesi in carcere oppure ai domiciliari: la prossima udienza è  prevista per 14 agosto. L’arcivescovo potrà comunque chiedere la libertà condizionata dopo sei mesi.

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/amp/ContentItem-d325f1e6-0e76-4870-9b1d-bd2fff4d8b11.html

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