Prete accusato di pedofilia: sopralluogo dei carabinieri in canonica

LECCE – Continua a muoversi, seppur sotto traccia, l’inchiesta sul presunto prete pedofilo accusato di violenza sessuale su una ragazzina di neppure 13 anni. I carabinieri del Norm di Lecce hanno effettuato un sopralluogo all’interno della canonica in cui i sarebbero consumati gli abusi così come denunciati dalla ragazzina. I militari, su input del sostituto procuratore Stefania Mininni, hanno effettuato rilievi fotografici per cristallizzare al meglio tutti gli elementi d’indagine finora acquisiti.

Nei prossimi giorni, poi, verranno acquisite soggetto molto vicino alla minore come persona informata dei fatti. I nuovi accertamenti giungono a distanza di poche settimane dall’apertura dell’incidente probatorio in cui la ragazzina ha fornito le prime parziali ammissioni su quanto accadeva in chiesa.

L’ascolto della minore proseguirà il 31 maggio quando dovrà sottoporsi al controesame rispondendo alle domande del pubblico ministero e degli avvocati degli indagati (Stefano De Francesco, Antonio Vernaleone e Francesco Cavallo) e di parte civile (il padre della ragazzina assistito dall’avvocato Benedetto Scippa). Nel registro degli indagati sono iscritti tre nomi. Il prete risponde di violenza sessuale aggravata, atti sessuali con minorenni mentre la madre è accusata di violenza sessuale, abusi sessuali con minorenni e false informazioni al pubblico ministero e favoreggiamento personale.

Quest’ultimo reato viene contestato anche alla nonna materna. Secondo le indagini, da dicembre del 2016 fino a giugno dello scorso anno, il prete avrebbe costretto la ragazzina a consumare rapporti sessuali anche completi e a subire palpeggiamenti e toccatine in canonica. In un’occasione avrebbe persino obbligato la ragazzina a guardarlo mentre praticava atti di autoerotismo. I fatti si sarebbero consumati si è sviluppata in un contesto familiare molto complesso in cui i rapporti burrascosi tra i genitori della ragazzina sarebbero culminati in una relazione clandestina della madre con il prete: un doppio scandalo tra adulti e minorenni. Curatrice speciale della minore è stata nominata l’avvocatessa Agnese Caprioli.

Prete accusato di pedofilia: sopralluogo dei carabinieri in canonica

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