Pedofilia, Pell a processo in Australia Il cardinale rinviato a giudizio

L’arcivescovo australiano, già «ministro delle Finanze» della Santa Sede, è accusato di abusi. L‘estate scorsa aveva lasciato il Vaticano per tornare in patria e difendersi. Anche ieri si è dichiarato «non colpevole»

Il cardinale George Pell sarà processato in Australia per abusi sessuali. Lo ha deciso il tribunale di Melbourne. Il porporato australiano, a 76 anni il più anziano funzionario Vaticano coinvolto nello scandalo pedofilia, sarà processato con l’accusa di aver abusato sessualmente di diverse vittime alcuni anni fa. Il magistrato Belinda Wallington ha respinto alcune delle accuse che erano state ascoltate durante l’udienza preliminare di quattro settimane fa, ma ha deciso che ci sono comunque elementi sufficientemente forti da giustificare un processo davanti a una giuria. Quando ha chiesto a Pell come si dichiarasse, il cardinale si è alzato e ha detto con voce ferma: «Non colpevole».

L’applauso del pubblico

Quando il magistrato ha lasciato l’aula dopo aver letto la decisione, molte persone stipate nella galleria del pubblico hanno applaudito. i legali della più prestigiosa figura della Chiesa cattolica australiana, intanto, hanno ribadito alla stampa che si tratta di accuse false, impossibili da provare e quindi da rigettare. Pell, già «ministro delle Finanze» della Santa Sede, era stato accusato lo scorso giugno di aver abusato sessualmente diverse persone nello stato australiano di Victoria. I dettagli delle accuse non sono ancora stati resi noti al pubblico, anche se la polizia hha spiegato che si tratta di episodi avvenuti diverse decine di anni fa.

Il percorso del cardinale

Da quando è tornato in Australia dalla Santa Sede, lo scorso giugno, Pell vive a Sydney ed è volato a Melbourne per seguire le sedute dell’udienza preliminare. Per il cardinale , il processo rappresenta una minaccia alla libertà personale, alla reputazione e alla brillante carriera. Ma il caso ha un valore decisivo per tutto il Vaticano, dopo che papa Francesco ha lanciato l’impegno alla «tolleranza zero» per i casi di abusi sessuali nella Chiesa. Pell era stato ordinato prete a Roma nel 1966, prima di tornare in Australia nel 1971 dove aveva salito tutti i gradini della gerarchia ecclesiastica:nominato arcivescovo di Melbourne nel 1996, poi di Sydney nel 2001, era stato scelto da Bergoglio nel 2014 per dare più trasparenza alle Finanze del Vaticano. I rappresentanti della Chiesa cattolica in Australia oggi lo sostengono senza tentennamenti: «È un uomo specchiato».

http://www.corriere.it/cronache/18_maggio_01/pedofilia-pell-processo-australia-cardinale-rinviato-giudizio-vaticano-papa-francesco-21db48d0-4cef-11e8-a1cf-d60abdb1ce87.shtml

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