PRETI E ABUSI. LE MAMME SCRIVONO AL PAPA : “SANTITÀ, CI DIMOSTRI CHE LA CHIESA NON È FATTA SOLAMENTE DA PERSONE COME DON SILVERIO MURA”

di Arnaldo Capezzuto

Una lettera accorata, indirizzata a Papa Francesco, per chiedere chiarimenti sulla vicenda-scandalo di don Silverio Mura, il parroco di Ponticelli, quartiere di Napoli, sospettato di abusi sessuali e non solo.

A sollevare il caso è stato Diego Esposito (nome di fantasia) che prima sollecita l’Arcidiocesi del cardinale Crescenzio Sepe e poi si affida direttamente a Papa Francesco. Il sacerdote è invitato e inviato a riflettere in un convento di Montù Beccaria nel Pavese. Questa la risposta ufficiale dalle parti di Largo Donnaregina.

In realtà, il sacerdote partenopeo cambia nome in don Saverio Aversano e come nulla fosse viene collocato presso una parrocchia del piccolo centro del Pavese. A seguito di un servizio della trasmissione ‘Le Iene’ si scopre che il prete nonostante le pesanti accuse è tranquillamente impegnato in una parrocchia e svolge anche il catechismo a circa 40 bambini. Scoppia il caso.

Don Silverio scompare nel nulla. I guai per l’ex sacerdote di Ponticelli non sono affatto finiti, anzi. Altre accuse lo inseguono come quella di aver agevolato i traffici di un clan utilizzando i ragazzini come postini per il trasporto di armi e droga. Fatti gravissimi avvenuti all’inizio degli anni Novanta che dovranno essere accertati dall’autorità giudiziaria.

Resta il disorientamento,  lo sgomento e il dramma nelle mamme di Montù Beccaria che rotti gli indugi hanno deciso di  prendere carta e penna per scrivere al Santo Padre e capire quello che è accaduto. A riportare la notizia è ‘La Provincia Pavese’, che ne ha pubblicato un ampio servizio.

“Santità, ci dimostri che la Chiesa non è fatta solamente da persone come don Silverio Mura”. Le mamme sono  preoccupate e vogliono sapere che fine abbia fatto il sacerdote e se sia nascosto in un’altra località segreta.

Così, prima singolarmente e poi con una lettera di gruppo, hanno scritto al Papa, che, di recente, ha fatto pressioni perché fosse riaperta l’indagine sul prelato. Alcune mamme non hanno ancora deciso se rimandare i figli a catechismo.

“Al Santo Padre abbiamo scritto che è giusto sapere dove sia questa persona perché, se le accuse a suo carico fossero confermate, potrebbe far del male ad altri bambini”.

Le mamme confidano in una risposta di Bergoglio, che le aiuti a recuperare fiducia nella Chiesa., scossa dagli ultimi eventi “Ci siamo mosse perché non vogliamo che questa vicenda cada nel silenzio – concludono -. Bisogna far saltare fuori dove si trova questa persona e noi faremo tutto quello che potremo”.

Nel frattempo, Diego Esposito, una delle presunte vittime del sacerdote con l’associazione ‘Rete l’Abuso’, ha depositato un nuovo esposto alla procura della Repubblica di Pavia, integrando la denuncia con una relazione della criminologa Luisa D’Aniello: “Nella relazione emerge non solo la potenziale pericolosità dei tratti antisociali di don Mura – spiega l’ufficio di presidenza dell’associazione – ma anche la sistematicità delle tecniche di adescamento da lui utilizzate che, unitamente alla capacità di rapportarsi con gli adulti senza destare sospetto, disegnano un profilo decisamente poco incoraggiante”.

Preti e abusi. Le mamme scrivono al Papa : “Santità, ci dimostri che la Chiesa non è fatta solamente da persone come don Silverio Mura”

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