LA DENUNCIA DELL’AVVOCATO GREZIO : “PRETI PEDOFILI A NAPOLI, CI POTREBBERO ESSERE ALTRI CASI”

di Arnaldo Capezzuto

Non accennano a diminuire le preoccupazione e le polemiche sul caso di Don Silverio Mura, ex parroco di Ponticelli. Avrebbe esercitato violenza sessuale su almeno tre ragazzini sul finire degli anni Ottanta.

A sollevare il caso è stato Diego Esposito (nome di fantasia) che prima sollecita l’arcidiocesi del cardinale Crescenzio Sepe e poi si affida direttamente a Papa Francesco.

Don Silverio Mura viene inviato in un convento nel Pavese – questa la versione ufficiale della Curia di Napoli – in realtà il parroco di Ponticelli cambia nome in Don Saverio Aversano e come nulla fosse svolge l’attività di parroco nella parrocchia di Montù Beccaria, un piccolo centro del Pavese.

A seguire la vicenda di Diego Esposito è l’avvocato Carlo Grezio che ha depositato anche altri atti. Ma è lo stesso legale che sulla sua bacheca Fb lancia l’allarme rispetto ad un altro caso che di recente ha visto i riflettori mediatici.

Si tratta dell’ex don Mauro Inzoli, 68 anni, condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione a 4 anni, 7 mesi e 10 giorni di reclusione per abusi sessuali su minori con l’aggravante dell’abuso di autorità.

Cinque giorni fa l’ex parroco si è presentato spontaneamente in carcere a Bollate. Lo scorso mese di marzo la Suprema Corte aveva infatti confermato la sentenza d’appello emessa il 21 settembre dell’anno scorso.

In primo grado, Inzoli, processato con il rito abbreviato, era stato condannato a 4 anni e 9 mesi di reclusione, pena ridotta in appello per l’intervenuta prescrizione di due episodi contestati all’imputato.

E l’avvocato Grezio lancia l’allarme e fa notare come l’ex don Inzoli negli anni Novanta è stato rettore dell’Istituto Santa Dorotea e proprio nel suo ruolo avrebbe potuto aver fatto qualche vittima anche a Napoli.

La denuncia non si ferma qui e su Fb scrive : “Tra piazza San PAsquale, Riviera di Chiaia, Piedigrotta, Mergellina e via Orazio  e relativamente a tre chiese sono state confermate le mie informazioni sullapresenza di preti pedofili”.

Un’accusa grave e clamorosa che forse la Curia di Napoli dovrebbe disporre gli accurati accertamenti e non avere un atteggiamento attendista e superficiale com’è stato per la vicenda di Diego Esposito.

La denuncia dell’avvocato Grezio : “Preti pedofili a Napoli, ci potrebbero essere altri casi”

Advertisements