Il vescovo di Albenga-Imperia: «Don Lu? Non mi sembra un mostro»

Genova – «Non lo conosco bene, ma a prima vista vedendolo, a tu per tu, non mi sembra un mostro». Lo afferma il vescovo di Albenga-Imperia Guglielmo Borghetti, intervistato a La Zanzara su Radio 24, commentando la vicenda di Don Luciano Massaferro , il prete condannato in via definitiva a sette anni e nove mesi per pedofilia per aver abusato di una chierichetta ma scagionato dal tribunale ecclesiastico. «Per la giustizia italiana ha pagato. Punto e a capo».

Per lei è un pedofilo?: «A questa domanda non rispondo. Prendo atto di tutte e due le sentenze. Non metto in discussione la sentenza italiana ma nemmeno quella della Chiesa. Sono entrambi tribunali seri». «Come faccio a contestare una sentenza della Chiesa?», ribatte mons. Borghetti agli intervistatori che insistevano sulla contraddizione fra le due sentenze.

«Non posso dire se la chierichetta è stata molestata. Non lo posso dire», aggiunge il prelato . «Ci sarà un reintegro misurato – dice il vescovo – che non sia offensivo. Ma certamente potrà dire Messa. È una persona libera che certamente potrà entrare in contatto con minori. Non sarà mai un’insegnante, perché così dice la sentenza civile».

Fosse per lei gli affiderebbe dei ragazzini?: «Ma se per la giustizia ecclesiastica non ha commesso il fatto? Vediamo, con calma».

Gli affiderebbe sua nipote?: «Perché no? Non potrei non farlo, dopo la sentenza della Chiesa».

http://www.ilsecoloxix.it/p/savona/2018/03/01/ACkwRohB-albenga_vescovo_imperia.shtml

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