“Don Lu”, condannato dalla Cassazione e ora riabilitato dalla Chiesa

Savona – Condannato dalla Cassazione , ma assolto dalla Chiesa. Secondo il Tribunale regionale ecclesiastico don Luciano Massaferro «deve essere completamente riabilitato in quanto non consta che egli abbia commesso i delitti a lui ascritti» e che pertanto debbano cessare le pene cautelative imposte dal vescovo di Albenga-Imperia. È quanto riporta la sentenza del Tribunale regionale ecclesiastico dopo quattro anni di processo penale canonico .

Don Luciano Massaferro, detto “Don Lu”, è l’ex parroco di Alassio che era stato condannato a 7 anni e 8 mesi di carcere in Cassazione per le molestie sessuali nei confronti di una chierichetta. A comunicare la decisione del tribunale ecclesiastico, nel corso dell’Assemblea del Clero, è stato monsignor Guglielmo Borghetti.

Resta immutata la posizione del sacerdote Luciano Massaferro come venne disposto a suo tempo nella sentenza penale della magistratura italiana. È stato invece «assolto» dai giudici ecclesiastici e così il sacerdote Luciano Massaferro può tornare a celebrare pubblicamente la Santa Messa e i Sacramenti della vita cristiana.

«Don Lu» era stato arrestato il 29 dicembre 2009 e dall’anno scorso era stato affidato in prova alla Casa della Carità di Imperia. Prima ancora era stato detenuto nelle carceri di Sanremo e La Spezia e ai domiciliari nel convento di Diano Castello. «Sono libero dopo aver pregato il Signore per sette anni» aveva confidato il sacerdote agli amici e collaboratori più stretti una volta scontata la sua pena. Nella struttura gestita dalla Diocesi di Albenga e Imperia don Luciano Massaferro lavorava come addetto allo smistamento degli aiuti alimentari per le persone bisognose. Avrebbe dovuto espiare la pena fino all’estate 2017 ma ha usufruito di uno sconto per «buona condotta», 45 giorni ogni 6 mesi scontati. Alla fine è tornato libero nel marzo 2016.

http://www.ilsecoloxix.it/p/savona/2018/02/22/ACVtj6UB-cassazione_riabilitato_condannato.shtml

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