Napoli, il Papa fa riaprire il caso su presunto prete pedofilo di Ponticelli

Ad accusare don Silverio Mura è da anni Diego Esposito, oggi 40enne, che sostiene di essere stato vittima del sacerdote quando aveva 13 anni

Il Vaticano riavvia il caso di presunti abusi commessi da un sacerdote a Ponticelli, Napoli. Il caso stava fermo nella Congregazione della Dottrina della Fede, «ma in attesa di altri elementi di prova.» Così il direttore della sala stampa vaticana, Greg Burke, confermando quanto anticipato dal Mattino ma sottolineando che la vicenda non è stata mai archiviata. Ad accusare don Silverio Mura è da anni Diego Esposito, che dice di essere stato vittima del sacerdote quando aveva 13 anni (ora è quarantenne). Esposito aveva scritto al Papa e anche cominciato uno sciopero della fame. L’associazione «La rete l’Abuso», che sostiene la presunta vittima, aveva parlato di «muro di gomma» da parte del Vaticano. Invece il caso era sospeso in attesa di ulteriori verifiche relative alle accuse mosse da altre presunte vittime nei confronti dello stesso sacerdote. (fonte Ansa)

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