Emanuela Orlandi, nuovo dossier ma il Vaticano nega

‘Falso e ridicolo’. La famiglia vuole incontrare Parolin

Il portavoce vaticano Greg Burke ha definito la documentazione “falsa e ridicola”. “Non ho mai visto quel documento pubblicato da Fittipaldi – ha detto il cardinale Giovanni Battista Re, che risulta tra i destinatari di un documento pubblicato dal giornalista – e non ho mai ricevuto alcuna rendicontazione su eventuali spese effettuate per il caso di Emanuela Orlandi”. Il cardinale, Prefetto emerito della Congregazione per i Vescovi, all’epoca era Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato. Verifiche sono in corso sull’autenticità del carteggio.

 “Ho grande stima per Fittipaldi e le sue inchieste, ma su questa vicenda delle note spese ho dei dubbi”, commenta Ferdinando Imposimato, presidente emerito della Corte di Cassazione. “Su questo documento io mi permetto di avere qualche dubbio. Sicuramente stava nell’archivio di Monsignor Balda, ma non è che tutto quello che sta là dentro è vangelo”, anche se, ha aggiunto,  “i collegamenti del Vaticano con il sequestro Orlandi sono numerosi. I punti fermi in questa storia ci sono senz’altro e tutti portano al coinvolgimento di elementi interni al Vaticano”, ha concluso

E, alla luce del documento emerso in queste ore, la famiglia di Emanuela Orlandi ha espresso la volontà di incontrare “il Segretario di Stato Vaticano, con serenità, non contro ma per cercare insieme la verità”. “Papa Francesco dice sempre che la verità non è negoziabile, vorremmo cercarla insieme”, dice all’ANSA l’avvocato Laura Sgrò, legale della famiglia. “Non sappiamo se sia vero o falso. In entrambi i casi riteniamo sia una cosa grave. Per questo rinnoviamo la nostra richiesta di confronto” con la Santa Sede, dice Sgrò.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/09/18/emanuela-orlandi-un-documento-di-fittipaldi-riapre-il-caso_5a0dfab3-a77d-421f-8f62-6a76d25d2883.html

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